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Antiquarium Arborense - Proseguono i laboratori didattici
19/01/2021

Anche dopo la riapertura dei musei e dei principali siti culturali l’Antiquarium Arborense continuerà a organizzare attività didattiche dedicate agli studenti.

Il “Museo a scuola” prevede l’intervento di una guida museale che proporrà attività di laboratorio all’interno delle classi.

“Le norme di comportamento legate all’emergenza sanitaria hanno ridisegnato le modalità con le quali i musei si possono relazionare con il mondo scolastico – spiegano il Direttore della Fondazione Oristano Francesco Obino e la coordinatrice delle attività didattiche Anna Paola Delogu -. Visto che il giovane pubblico della scuola non può fisicamente recarsi al museo, è il museo che lo raggiunge. Abbiamo deciso di dare la possibilità agli studenti che solitamente venivano a svolgere attività didattiche nei nostri siti culturali di continuare a scoprire il nostro patrimonio artistico e culturale, alcuni dei laboratori e lezioni proposti dall’Antiquarium potranno essere sviluppati anche in didattica a distanza, Antiquarium in DAD o anche nella formula il MUSEO A SCUOLA che prevede una guida museale per sviluppare il laboratorio in classe”.

“Le nuove disposizioni adottate dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus hanno consentito, tra gli altri, la riapertura del Museo Archeologico Antiquarium Arborense, gestito dalla Fondazione Oristano – precisa l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Massimiliano Sanna -. Ma ci sono attività che al momento si possono svolgere anche a distanza o con la presenza degli operatori museali direttamente a scuola e in questo senso vogliamo mettere a frutto le positive esperienze maturate nei mesi scorsi”.

Per prenotazioni e informazioni chiamare il numero dell’Antiquarium Arborense 0783/791262


Il nuovo logo della Fondazione Oristano
26/01/2021

La Fondazione Oristano ha il suo logo ufficiale.
Lo ha realizzato Luca Usai, architetto di San Gavino Monreale, che ha vinto il concorso di idee per la realizzazione del logo bandito nei mesi scorsi. Una commissione di esperti (Giulia Contu presidente, Francesco Deriu, Nadia Usai, Valter Mulas e Federico Fadda) ha valutato le 159 proposte presentate scegliendo le 3 più meritevoli e tra queste quella vincitrice. Ieri sera la scelta del logo è stata formalizzata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Oristano che ha deliberato l’adozione del nuovo simbolo. Il logo vincitore è stato selezionato perché riconosciuto capace di rappresentare la Fondazione e la sua attività, di essere riconoscibile anche senza il logotipo, di essere in linea con le esigenze della Fondazione, di essere facilmente replicabile per tutti gli usi, di esser riproducibile, versatile e leggibile. Per il Presidente della Fondazione Oristano Andrea Lutzu “tra le tante proposte presentate, quella scelta dalla giuria risponde in pieno alle aspettative e alla necessità di declinarla graficamente in maniera efficace accompagnando tutte le iniziative turistiche e culturali, prima fra tutte la Sartiglia, che rappresentano la città”. La proposta di Luca Usai rappresenta uno dei simboli più legati alla cultura oristanese, la stella della Sartiglia, i cui principali elementi sono creati dal gioco delle lettere F e O, le iniziali di Fondazione Oristano. La giuria ha assegnato il secondo premio a Lorenzo Dessì di Cagliari e il terzo a Umberto Nucaro di Cava dei Tirreni. Alla proposta prima classificata è stato assegnato un premio di 3500 euro, alla seconda di 1000 euro e alla terza di 500 euro. Le 159 proposte faranno parte di una mostra on line


Prorogata la mostra WALLS fino al 15 novembre
03/10/2020

Inaugurata il 4 luglio presso la Pinacoteca Comunale Carlo Contini di Oristano, la mostra WALLS dedicata al tema della divisione dei muri, sarà prorogata fino a domenica 15 novembre.
WALLS è una mostra collettiva che vede la partecipazione di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli, nata da un gemellaggio artistico iniziato nel mese di maggio 2019 negli spazi espositivi di Aversa, proseguito poi a Oristano nelle sale della nostra Pinacoteca.
Il progetto, da subito accolto favorevolmente dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, è stato affidato alla Fondazione Oristano e all’artista Marco Pili che hanno gestito gli aspetti organizzativi, mentre l’esposizione è stata curata da Chiara Schirru e Paolo Sirena.
“L’idea di prorogare l’esposizione, vista anche la chiusura straordinaria che ha interessato la Pinacoteca nel mese di settembre a causa dei contagi da Covid-19, nasce dalla volontà di permettere ai visitatori di continuare a riflettere sull’importante messaggio lanciato dalla mostra WALLS: la necessità di abbattere le divisioni e le barriere che tutti i giorni danno origine a lotte e tensioni, muri che sono sempre più invisibili e perciò ancora più difficili da sconfiggere - spiega l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna -. Sensibilizzare la comunità su questo tema ci aiuterà a vincere le paure e a costruire attraverso il raffinato contributo dell’arte, nuovi ponti e nuove strade condivise”.
I quattordici protagonisti della mostra sono: Enzo Angiuoni, Silvano Caria, Antonio Ciraci, Marina Desogus, Francesco Giraldi, Antonio Graziano, Michele Mereu, Mari Paz Pellín Sanchez, Marco Pili, Ivo Pirisi, Gianfranco Racioppoli, Pasquale Simonetti, Enzo Trepiccione e Vittorio Vanacore.
Walls, organizzata con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Fundacion Paurides e di Askòs Arte, sarà visitabile nella Pinacoteca Contini, in via S. Antonio tutti i giorni fino al 15 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30.
L’Assessore Sanna, infine, ricorda che, nonostante le difficoltà e problematiche create dall’emergenza sanitaria, si sta portando avanti l’organizzazione dell’importante mostra che celebrerà il 50° anniversario della morte del pittore Carlo Contini.


A 50 anni dalla morte il Comune ricorda Carlo Contini
25/08/2020

Il 25 agosto del 1970 moriva Carlo Contini, il maggior artista oristanese del ’900.

“A 50 anni dalla morte, vogliamo ricordare questo grande personaggio della nostra cultura e porre in risalto l’alto valore artistico della sua produzione, che rappresenta un tesoro inestimabile, per la città di Oristano e per l’intera Sardegna” evidenziano il Sindaco e Presidente della Fondazione Oristano Andrea Lutzu e l’Assessore alla Cultura del Comune di Oristano Massimiliano Sanna.

“Il patrimonio di opere, lavoro e conoscenze deve essere salvaguardato e tramandato – prosegue l’Assessore Sanna -. Per questo motivo oltre alla mostra retrospettiva che ne celebrerà l’opera e che sarà inaugurata nel mese di novembre, l’Amministrazione comunale e i figli dell’artista, Carla e Valerio, con il supporto della Fondazione Oristano, stanno lavorando per dare vita a un Centro di Documentazione e Archivio su Carlo Contini, che possa contribuire a diffonderne e valorizzarne la figura e l’opera”.

Il processo già avviato con la donazione al Comune di tre opere di grande valore da parte degli eredi e l’opera del nascente Centro di Documentazione, permetteranno di porre le basi per la nascita di un museo artistico e biografico su Carlo Contini, che assicuri la conservazione, la tutela, la valorizzazione e l’esposizione al pubblico della sua storia e delle sue opere


MuseoOristano - Parte il potenziamento del progetto di valorizzazione del tracciato delle mura cittadine
12/06/2020

Il progetto di valorizzazione del percorso delle mura medievali di Oristano compie un altro passo avanti. Entro qualche settimana saranno sistemati i nuovi pannelli illustrativi ed altri elementi che, integrando quelli già esistenti, consentiranno una migliore conoscenza della storia del tracciato murario che cingeva la città.
La Fondazione Oristano, darà il via ai lavori di potenziamento del progetto di valorizzazione del percorso delle mura medievali della Oristano giudicale grazie al contributo del Comune di Oristano e della Camera di Commercio di Oristano, nell’ambito del progetto “Destinazione Sardegna sviluppo e promozione percorsi culturali". “Il posizionamento di altri pannelli esplicativi, unitamente alla riverniciatura di alcuni tratti delle scritte che segnano il tracciato delle mura cittadine, rappresenterà un ulteriore passo in avanti nell’ambito della valorizzazione delle mura medievali di Oristano” spiega l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna,
Il testo utilizzato per le scritte, tratto dall’iscrizione posta sulla Torre di Mariano II, ricorda la realizzazione delle opere di difesa della capitale arborense volute del sovrano giudicale alla fine del XIII secolo.
Il progetto, inoltre, in corrispondenza del tratto di mura attaccato alla Torre di Mariano II sulla Piazza Roma, prevede il posizionamento a terra di chiodi di ottone che ancora una volta riprodurranno il tracciato delle mura.
I nuovi pannelli, posizionati in corrispondenza dei principali tratti della cinta muraria ancora conservata, offriranno ulteriori notizie sulla storia della fortificazione oristanese.


Oristano protagonista al festival ''Viva Italia'' dal 12 al 15 giugno nella città slovacca di Poprad
12/06/2019

Oristano sarà protagonista al festival “Viva Italia” in programma dal 12 al 15 giugno in Slovacchia, nella città di Poprad.
La manifestazione, giunta alla 7^ edizione, rappresenta uno spazio di interesse sulla cultura e sulle tradizioni delle singole regioni italiane. Quest’anno i riflettori saranno puntati sulla Sardegna e sulla sua identità culturale ed agroalimentare.


Monumenti Aperti 2019
20/05/2019

Supera le decade e per l’undicesimo anno consecutivo Monumenti Aperti torna a Oristano, il prossimo fine settimana. La tappa oristanese della manifestazione è stata presentata questa mattina dal sindaco di Oristano Andrea Lutzu, dall’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna, dal responsabile della comunicazione della società organizzatrice, Imago Mundi, Giuseppe Murru e dal direttore della Fondazione Sartiglia Francesco Obino. Presente anche l’assessore al Turismo e Spettacolo, Stefania Zedda. Durante la rassegna, sabato 4 e domenica 5 maggio, la città apre ai visitatori le porte di ben 57 luoghi di interesse storico e culturale, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari e degli studenti delle scuole cittadine.


Concerto dell'Ensemble d’Arpe
25/10/2018

Domenica 28 ottobre, alle 18, presso la Sala “S. Pio X” del Museo Diocesano Arborense, quinto appuntamento della 9^ Rassegna “Domenica in concerto” con un’eccezionale Ensemble d’Arpe. Le sette giovanissime arpiste Giuliana Cadoni, Chiara Pistidda, Giulia Sini, Anna Polo, Eleonora Spanu, Eleonora Sanna e Francesca Bin saranno guidate dalla professoressa Alessandra Manca.


Istar - Un corso di formazione e aggiornamento sulla storia della civiltà Arborense e del Marchesato di Oristano.
20/09/2018

L’ISTAR, Istituto Storico Arborense, promuove il I° Corso di formazione e aggiornamento sulla “Storia e Cultura della Civiltà Arborense e del Marchesato di Oristano” dal titolo “Il Giudicato d’Arborea. Aspetti storici, artistici e fonti”. Il corso, della durata di 30 ore circa, prevede tre lezioni, due seminari, un convegno internazionale e un laboratorio didattico. La validità del corso sarà garantita dalla partecipazione a due lezioni, al laboratorio didattico e dalla frequenza al 50% delle ore dei seminari e del convegno.


Mostra ECCE HOMO 1960 / 2009
14/09/2018

Il Museo Diocesano Arborense, in occasione della festa di Santa Croce, venerdì 14 settembre alle ore 20.30, nei pregevoli locali di Piazza Duomo 1 a Oristano, inaugura la mostra temporanea ECCE HOMO 1960/2009, dedicata all’artista Antonio Amore, curata da Maurizio Amore, Antonello Carboni e Silvia Oppo.
La mostra propone al visitatore un percorso inedito che è parte consistente della produzione dell'artista, realizzata in quasi 50 anni di carriera, dedicato alla figura di Cristo.
Grandi tele, sculture in acciaio inox, bronzi e ceramiche sembrano dare seguito all'esposizione che lo stesso Amore inaugurò nel 1964 alla galleria Anthea di Roma.


Cinque serate dopo Ferragosto - Prosegue l’animazione dell’estate oristanese
03/09/2018

Prosegue l’animazione dell’estate oristanese con un ricco calendario di appuntamenti che vivacizzeranno la città di Oristano nella seconda metà del mese di agosto.
L’iniziativa “Cinque serate dopo Ferragosto. E…state ancora insieme” è promossa dal Comune di Oristano, assessorati alla Cultura - Turismo e Spettacolo, dalla Fondazione Sa Sartiglia, con la collaborazione dell’Associazione culturale Heuristic.
Il cartellone si articola in 5 serate che a partire dal 16 agosto alterneranno eventi divulgativi, spettacoli musicali, rassegne culturali e balli della tradizione.


MuseoOristano - Conferenza sul convento del Carmine
22/05/2018

Con una conferenza dal titolo “Il convento della Beata Vergine del Carmelo di Oristano”, sabato 26 maggio, alle 17,30, al Carmine, prende il via un ciclo di seminari, conferenze e visite guidate ai beni culturali della città.
L’iniziativa, dal titolo “Una città nella storia”, nasce nell’ambito del progetto MuseoOristano, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Sa Sartiglia, per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città di Oristano.


La Eleonora d’Arborea di Dessì
16/05/2018

“Lianora, quella delle leggi”. La Eleonora d’Arborea di Dessì.
È il titolo dell’incontro in programma venerdì 18 maggio, alle 18, nel Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, su iniziativa dell’Istar, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, dell’Assessorato alla Pubblica istruzione e ai beni culturali della Regione Sardegna e della Biblioteca comunale di Oristano.
L’importante appuntamento culturale, dedicato alla Giudicessa d’Arborea e inserito nel programma del Maggio dei libri, vedrà per protagonista Massimo Onofri del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, noto critico letterario.
L’incontro con Onofri animerà la serata dopo gli interventi Massimiliano Sanna (Assessore alla Cultura del Comune di Oristano) e Maurizio Casu (Presidente ISTAR).
A Giampaolo Mele, Direttore Scientifico ISTAR, il compito di coordinare i lavori.


Musei - Dal primo maggio il biglietto unico cittadino
30/04/2018

Da martedì 1° maggio a Oristano sarà possibile visitare i musei cittadini con un biglietto unico.
Sulla base dell’accordo sottoscritto a dicembre dall’Arcivescovo Ignazio Sanna e dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna saranno più facili le visite delle quattro strutture museali cittadine: l’Antiquarium Arborense, la Torre di Portixedda, la Pinacoteca Carlo Contini e il Museo Diocesano Arborense con un unico biglietto.
L’accordo, che ha validità decennale, è finalizzato a promuovere la fruibilità, la divulgazione, la conoscenza, la protezione, il recupero, la valorizzazione del complesso dei beni culturali del Comune di Oristano e dell’Arcidiocesi Arborense.


A Oristano in mostra i falsi idoli di Carlo Alberto
04/04/2018

Dal 6 aprile 2018 fino al 7 febbraio 2019 la collezione archeologica dell'Antiquarium Arborense sarà arricchita dalla presenza della mostra temporanea "Carlo Alberto archeologo in Sardegna. Gli idoli bugiardi"
La storia è degna del migliore dei gialli con tanto di truffa e vede come protagonisti niente meno che un sovrano e un abile funzionario dello Stato.
Racconta della vendita di 330 falsi bronzetti "gli idoli sardo-fenici" sia al re di Sardegna Carlo Alberto, sia al museo di Lione, sia allo stesso museo cagliaritano da parte del Direttore del Museo di Antichità della Regia università di Cagliari Gaetano Cara.
Di questi idoli 70 sono appartenenti ai Musei Reali di Torino e compaiono nella Mostra "Carlo Alberto Archeologo in Sardegna" (a cura di Gabriella Pantò) nel Museo di Antichità di Torino, mentre 150 bronzetti del Museo cagliaritano sono in esposizione presso l'Antiquarium Arborense di Oristano.