in ecclesia Sancte Marie de Arestano
Il passaggio ha costantemente rinfocolato la storiografia 207 in merito alle sepolture della famiglia giudicale dei Bas, che certamente esistettero in cattedrale, come provano non solo il testamento di Ugone, ma il lastrone mutilo di reimpiego con porzione di cornice e stemma aragonese e l'arcosolio a centina ogivale ancora presenti nella già citata cappella Sud del transetto 208 . La prima ad osservare come la collocazione della cappella di San Bartolomeo dovesse risultare poco probabile all'interno della cattedrale fu la Manconi De Palmas 209 , che notò l'incongruenza nell'uso dei termini juxta e apud , l'uno in riferimento alla posizione esatta della cappella, l'altro alle spoglie di Ugone. La studiosa pensò di identificarla con l'Oratorio delle Anime, anche se uno dei motivi che spinsero alla sua demolizione negli anni '30 del XIX secolo fu proprio - pare - l'assenza di una vera cappella al suo interno 210 . La lezione sembra confermata dall'esistenza di una chiesa o cappella di San Bartolomeo, citata come luogo di sepoltura attorno al XVII secolo 211 . Le parole di Ugone, come abbiamo visto, sembrano abbastanza chiare in proposito. Nel caso in cui la cappella di San Bartolomeo non fosse ultimata (e non poté esserlo perché Ugone morì il giorno successivo alla redazione del testamento), chiede di essere sepolto accanto agli altri giudici, in cattedrale, che di conseguenza doveva essere perfettamente in grado di accogliere i suoi resti mortali e le solenni celebrazioni per gli estremi onori. Ugone non avrebbe mai disposto coscientemente nel suo testamento che le celebrazioni si tenessero in un edificio incompleto, che avrebbe, oltretutto, necessitato di una nuova cerimonia di consacrazione. Vi sono quindi due alternative: o il transetto era stato realizzato entro l'aprile del 1335 212 , o il cantiere non era ancora stato approntato. Se la prima ipotesi appare la più verosimile, d’altra parte la recentissima acquisizione di un documento di 64 207 V. A NGIUS , G. C ASALIS , vol. XIII, 1845, p. 296; G. S PANO , 1864; O. A DDIS , 1964; R. B ONU , Foresadu e Gosinu: tra terrazzano e cittadini di Sardegna ; Cagliari, Fossatro, 1965, p. 30 nt. 20; P. G AVIANO , 2005, pp. 249-293. 208 M. M ANCONI D E P ALMAS , 1984, pp. 21, 33. 209 Idem , p. 81, nt. 38. 210 G. P AZZONA , 2013, p. 339. 211 In documenti inediti studiati nel presente volume da S. Fenu, cui si rimanda. 212 R. D ELOGU , 1953, p. 225.
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