in ecclesia Sancte Marie de Arestano

dalla successione di motivi di ripresa classicista e da tralci continui, come in Sardegna si ritrovano in chiese di matrice francescana, edificate tra la fine del secolo XIII e il principio del successivo 194 , in questo caso desunte dall'esempio di Stampace. I modelli francescani influenzarono, quindi, i cantieri di entrambe le città, anche se a Oristano sono riconoscibili quasi esclusivamente gli schemi planovolumetrici. Il Delogu ricavò per primo questi dati 195 . 1330 - 20 giugno: Un documento di recente acquisizione 196 ci informa sulle disposizioni del re d'Aragona Alfonso IV (1327-1336) in merito alla raccolta dei proventi per il "felice viaggio di Granada" 197 . Lo scrivano e cancelliere del re, Clemente de Salavert, ha il compito di distribuire una cassa di legno con sistema di serrature in ogni chiesa parrocchiale e cattedrale dell'Isola, così da farvi confluire i contributi. Il processo si estende naturalmente alle maggiori città, ricordando con precisione il duomo di Cagliari e Sassari. Per Oristano, strettamente legata in questo momento alla Corona 198 , viene però scelta la esgleya dels frares menors , ovvero la chiesa di San Francesco. In questo momento è arcivescovo il domenicano Guido Cattaneo (1312-1339), da lungo tempo in rotta con i francescani 199 . Cattaneo godeva della massima fiducia sia presso la Sede Apostolica che presso il re, dove era considerato - e riconosciuto ufficialmente - consigliere e membro della sua famiglia 200 . Benché il San Francesco risulti luogo di fondamentale importanza per il 62 194 Ad esempio, nella Santa Maria di Betlem di Sassari o nelle chiese di Santa Maria di Valverde, San Saturno e nella cattedrale di Santa Chiara di Iglesias, cfr. R. D ELOGU , 1953, pp. 196-197, 215-219, 236; R. C ORONEO , 1993, pp. 270, 274-275, sch. 156, 157, 158. 195 R. D ELOGU , 1953, p. 223. 196 R. C ONDE Y D ELGADO DE M OLINA , Codice diplomatico di Guido Cattaneo ; Oristano, ISTAR, 2012, doc. 55, pp. 154-157. 197 Si tratta della spedizione contro Granada e Genova, cfr. Idem , doc. 68, pp. 176-179; 18 dicembre 1332. 198 F. C. C ASULA , 1990, pp. 134-138; F. C. C ASULA , 1992, pp. 342-345, lemmi 345, 346; A. E RA , Ugone II d’Arborea governatore generale dei sardi , in: Atti del IV Congresso internazionale di studi sardi; Cagliari, P. Valdes, 1962, pp. 105-113. 199 M. V IDILI , 2010, pp. 46-47; R. C ONDE Y D ELGADO DE M OLINA , CDGC, 2012, docc. 45, 46, 47, 52, 53, pp. 134-141, 148-153. 200 Idem , doc. 21, pp.92-95 e segg.

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