in ecclesia Sancte Marie de Arestano
islamico” e “dati toscani di ceppo lombardo” 164 affiancarsi a scalpellini “di prevalente cultura occidentale [...] in contatto col cantiere della primaziale pisana” 165 . Oristano dovette quindi conoscere la medesima "sintesi originale" operata da questi costruttori, risultato non infrequente in Sardegna 166 . A questo punto viene da chiedersi se i frammenti, più che al 1228, non debbano accostarsi alla seconda metà del secolo, e se, di conseguenza, non debbano attribuirsi a qualche edificio compreso nella riqualificazione architettonica e urbanistica del munifico Mariano II de' Bas-Serra 167 , giudice d'Arborea (1241-1297), celebre per aver innalzato le mura tardoduecentesche della città 168 e per aver presenziato alla riconsacrazione di chiese quali il San Pietro di Zuri e lo stesso San Pantaleo di Dolianova, dove lavorarono alcuni degli scalpellini provenienti dalla Santa Maria di Bonarcado, ampliata nel 1242-1268 169 . Un documento del 1282 170 , il primo rogato nel Palatio novo Archiepiscopatus Arbaree , del quale non si sono conservate le sembianze medievali, mostra tra i testi dompno Gonario de Milii episcopo Dolliensi , proprio nel momento in cui la cattedrale di Dolia era ancora in costruzione. Appare altresì utile ricordare che alcuni frammenti sono riemersi in un tratto del paramento murario ottocentesco della cappella dell’Immacolata, opera dell'architetto Giuseppe Cominotti, ultimata nel 1834 per volontà dell'arcivescovo Giovanni Maria Bua (1773-1840). Venne realizzata in sostituzione dell'Oratorio delle Anime e di alcuni ripostigli e depositi della cattedrale, le cui fondazioni risultavano 57 164 R. D ELOGU , 1953, p. 180; R. C ORONEO , 1993, p. 202. 165 M. C. C ANNAS , 1991, p. 201 e nt. 5. 166 R. C ORONEO , 1988, p. 88. 167 F. C. C ASULA , 1992, pp. 328-336, lemmi 335, 336, 337, 338, 339; F. C. C ASULA , 1984, p. 383, XXXII, n° 6; per la figura di Mariano d'Arborea e i suoi rapporti con Pisa, si vedano i tratti fondamentali raccolti in: S. P ETRUCCI , 1988; in particolare pp. 106-117, 142-145, 152-158. 168 F. F OIS , Le mura e le torri medioevali di Oristano: contributo alla storia delle fortificazioni in Sardegna ; Valencia, Artes Graficas, 1969; R. C ORONEO , 1993, p. 293, sch. 176; M. G. M ELE , 1999, pp. 63-119. 169 R. D ELOGU , 1953, pp. 180-183, 184-188; R. C ORONEO , 1993, pp. 103-107, sch. 21, 22, 198, 202, 204-207, sch. 95; R. C ORONEO , GAMO, ISTAR, 2000, pp. 463-487. 170 D. S CANO , CDR, vol. I, doc. CDLXI, pp. 324-333.
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