in ecclesia Sancte Marie de Arestano
Tra il 1176 e il 1208 è legato pontificio per la Sardegna l'arcivescovo di Pisa, Ubaldo Lanfranchi, una figura di grande rilievo 59 . I suoi interessi personali corrispondevano frequentemente a quelli del Comune. Nel 1195 Guglielmo entra in Oristano e la devasta, danneggiando pesantemente le chiese senza risparmiare la cattedrale 60 ; aveva, però, non solo il pieno sostegno dell'arcivescovo Ubaldo, soddisfatto dei suoi successi militari 61 , ma del capitolo della cattedrale oristanese - in gran parte composto da cittadini pisani - che gli riconobbe lo scettro, il trono e gli permise di metter mano sui beni ecclesiastici. Pare che i canonici tendessero a favorire il Comune dell'Arno riesumando antiche questioni, dissapori e ordendo trame e complotti dall'interno dell'arcidiocesi 62 . Il marchese di Massa ricevette dalla Sede Apostolica la scomunica per le sue azioni spregiudicate 63 . Giusto, nel frattempo, preoccupato certamente, tra le altre cose, per la sua nazionalità, fugge con la scorta di Ugo verso la sua città d'origine 64 , ma non si perde d'animo. La guida del capitolo, o meglio, il fautore delle accuse che vennero mosse nei confronti di Giusto, fu un tale Pietro di Staura. Questi si rivolse direttamente al pontefice, accusando Giusto di orrendi crimini: omicidio, spergiuro, incendio, stregoneria e - oltre ad aver scomunicato ingiustamente alcuni uomini - aver permesso la vendita di schiavi 39 59 R. T URTAS , Storia della chiesa in Sardegna: dalle origini al Duemila ; Roma, Città Nuova, 1999, pp. 255-262; M. G. Sanna, Et si, diaboli facente malitia, gladio vel alio modo...: violenze su vescovi ed ecclesiastici nella Sardegna del XIII secolo , in: Bischofsmord im Mittelalter: Murder of Bishops; a cura di N. Freyde e D. Ritz; Vanderhoeck & Ruprecht, Göttingen, 2003 (2), pp. 3-6 e ss. 60 Ne riferisce correttamente il Mattei nel 1708, quando dice: ex parte diripuerunt , Cfr. A. F. M ATTEI , Sardinia sacra seu de episcopis sardis historia ; Roma, 1758; P. M ARTINI , Storia ecclesiastica di Sardegna ; Cagliari, Stamperia Reale, 1839-1841, vol. I, libro V, pp. 280-283; S. A. S CINTU , 1873, pp. 26-28. 61 R. T URTAS , 1999, p. 260; per il rapporto tra Ubaldo e Guglielmo e la loro posizione rispetto alla Sede Apostolica, vedi anche: M. G. S ANNA , 2003 (2), pp. 18-23, 47-48, 61-63, 79-80, 93-94, nn° 8-12, 38, 54, 73, 78 e ss.. 62 R. T URTAS , 1999, pp. 274-275; M. G. S ANNA , 2003, p. 329, nt. 44. 63 R. T URTAS , 1999, pp. 260-261. 64 F. A RTIZZU , 1973, p. 22.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjA4MDQ=