in ecclesia Sancte Marie de Arestano

cristiani ai Saraceni 65 . Con ogni probabilità fu in questo momento che Giusto perse ogni legittimazione episcopale, non avendo più alcuna credibilità presso la Sede Apostolica 66 . Approfittando della momentanea assenza del marchese Guglielmo, il nostro arcivescovo torna brevemente alla sua Sede, ammonendo i canonici non tanto per la sua causa personale, quanto per aver concesso lo scettro a un sovrano illegittimo, che lui si ostinava a non riconoscere. Il capitolo si schierò ancora con maggiore decisione al fianco di Guglielmo, affidandosi al carisma di Staura: la più raccapricciante delle violenze contestate all'arcivescovo riguardava la lardatione hominis cum lardo et cera 67 . Nel frattempo Ubaldo giunse in Sardegna 68 , tramando tra l'altro anche in questioni giudicali a Torres, allo scopo di sostenere le accuse dei canonici che riconobbero nel legato pontificio l'unica autorità in grado di valutare Giusto, mentre il nostro si rivolse a Roma 69 . Il messo o procuratore che Giusto inviò presso la Sede Apostolica venne però catturato e assassinato e l'arcivescovo arborense, di fatto, costretto e imprigionato: i suoi cavalli vennero sequestrati e Guglielmo diede ordine ai patroni di non concedere ospitalità a bordo al malcapitato presule, che si vide negato anche il minimo per il suo sostentamento 70 . Intanto Ubaldo accettò in assemblea la falsa documentazione portata a sostegno delle tesi del marchese, negando a Giusto la difesa contro Staura 71 . Giusto tentò ancora una volta di fuggire, imbarcandosi per 40 65 11 agosto 1198; P. T OLA , CDS, vol. I, pp. 280-281, doc. CXLVII; Il documento è ben regestato in: D. S CANO , Codice diplomatico delle relazioni fra la Santa Sede e la Sardegna , Cagliari, BCT, 1940-41, vol. I, pp. 4-5, doc. II; e si trova anche in: P. J. M IGNE , Patrologia Latina , 1849-1855, vol. 214-217, doc. CCCXXIX; O. H AGENEDER , Die Register Innocenz’ III , Graz-Köln 1964, vol. I, n° 329, pp. 477-480; R. B ONU , 1959, pp. 25-26; R. T URTAS , 1999, pp. 260-262; M. G. S ANNA , 2003, pp. 329, 331; M. G. S ANNA , 2003 (2), pp. 7-12, nn° 2, 3; M. V IDILI , 2010, pp. 32-33, 65. 66 E. B ESTA , Per la storia dell'Arborea nella prima metà del secolo decimoterzo , in: Archivio Storico Sardo, anno 1907, vol. III, p. 328; R. B ONU , 1959, p.27. 67 Ibidem ; per la tortura, vedi: M. G. S ANNA , 2003, p. 331; M. G. S ANNA , 2003 (2), pp. 7-12, nn° 2, 3; vicende legate a Giusto sono raccolte - in riferimento alle iniziative di Pisa sotto il marchese Guglielmo - anche in: S. P ETRUCCI , 1988, pp. 19-20. 68 1197; la visita, probabilmente, diede occasione di riunirsi a molti vescovi e gran parte del clero isolano, Cfr. R. T URTAS , 1999, p. 261. 69 D. S CANO , CDR, 1941, vol. I, pp. 4-5, doc. II; M. G. S ANNA , 2003, p. 330; M. G. S ANNA , 2003 (2), pp. XLII, nt. 97, 8. 70 Ibidem. 71 Ibidem.

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