in ecclesia Sancte Marie de Arestano
scultoreo 3 ; uno di questi ha, di recente, trovato graziosa collocazione al centro della fontana ripristinata nel giardinetto antistante la cappella privata del Seminario, intitolata all’Immacolata, riedificata nel 1833-34 4 sul precedente Oratorio delle Anime, affiancato a un ossario pertinente il cimitero della cattedrale, documentato almeno dal XIV secolo 5 . Il capitello poggia su un fusto marmoreo, che insieme ad altri sedici delle stesse dimensioni reimpiegati per realizzare un portico sul lato Ovest dell'edificio e che si pensò, in altra epoca, di utilizzare per ultimare la facciata settecentesca del duomo, rimasta incompiuta 6 , altri murati nei locali attigui 7 e numerosi frammenti di diverse qualità riemersi nelle più recenti indagini del materiale erratico dell'area della cattedrale 8 , 29 3 Si tratta di un concio con sezione di modanatura nervata del primo XIV secolo, e di ciò che rimane di uno stemma arcivescovile su una lastra in marmo bianco. 4 A. P ILLITTU , 2003, p. 145. 5 Precisamente dal 1301, quando il mercante catalano Guillelm Lloret decide che i suoi resti terreni vengano inumati qui, vedi: M. G. M ELE , Oristano giudicale: topografia e insediamento ; Cagliari, CNR, 1999, pp. 43, nt. 26, 176-177, 226. 6 Venne rivestita in cantoni solo nel 1782, vedi: M. M ANCONI DE P ALMAS , 1984, pp. 62-63; A. P ILLITTU , 2003, p. 93; R. C ORONEO , A. P ASOLINI , R. Z UCCA , La cattedrale di Oristano ; Cagliari, Zonza, 2008, p. 62. 7 M. M ANCONI DE P ALMAS , 1984, p. 77, nt. 9. 8 Costanti ricognizioni, effettuate dal 2009 ad oggi, hanno permesso di documentare materiale finora inedito, presentato in questo studio. Tra l'altro si ricordano alcuni conci con incise orme di calzari affusolati e altri simboli lievemente solcati, per i quali si rimanda a: G. D ORE , Sulle “orme” dei pellegrini: testimonianze dei percorsi penitenziali medioevali nell’Isola ; Monastir, Zonza, 2001 e S. C ASTELLO , Segni lapidari in Sardegna: spunti per la ricerca e la catalogazione , in: Actes du XIV colloque international de glytographie de Chambord, 19-23 juillet 2004, pp. 203-230; 2005; S. C ASTELLO , Segni lapidari in Sardegna: nuove acquisizioni e prime comparazioni , in: Actes du XV colloque international de glytographie de Cordoue, 18-22 juillet 2006, pp. 57-90; 2006; un percorso di pellegrinaggio doveva interessare le chiese di S. Pietro di Zuri, S. Paolo di Milis e S. Lussorio di Fordongianus, vedi: A. L. S ANNA , San Pietro di Zuri: Una chiesa romanica del giudicato di Arborea ; Ghilarza, Iskra, 2008, pp. 45-48; vi è anche un fusto a sezione ottagona in basalto con spigoli smussati, sul quale oggi campeggia una croce ferrea, collocato nei giardini del Seminario Arcivescovile.
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