in ecclesia Sancte Marie de Arestano
Testimonianze archeologiche dal sagrato della cattedrale di Oristano. Scavo 1987 1 Salvatore Sebis I. Premessa: Alla fine del mese di marzo del 1987, e precisamente il giorno 31, nel corso dei lavori di ristrutturazione del sagrato della cattedrale di Oristano, un profondo scavo effettuato con mezzi meccanici in prossimità della torre campanaria intaccava e sezionava una serie di lembi archeologici stratificati tutti anteriori all'attuale chiesa e databili, quelli più antichi, al V-VI sec. d.C. 2 (figg. 1-3) . Le strutture di maggiore evidenza emerse a seguito di tali lavori erano costituite dalle parti residue di una scalinata e da una tomba a cassone. Si intuì facilmente che ci si trovava difronte a importanti testimonianze archeologiche legate alle origini e alle vicende storiche della città di Oristano e - nella situazione specifica - all'instaurarsi nel sito di un primitivo edificio chiesastico più volte ristrutturato nel corso dei secoli e pervenutoci nell'attuale forma settecentesca. I lavori erano iniziati da circa un mese e pur essendo presumibile la presenza nell'area del sagrato di testimonianze storiche pluristratificate, non erano ancora emersi dati di tale evidenza ed interesse. A seguito del rinvenimento, segnalato da Don Antonio Pinna al Comune di Oristano, il 7 aprile furono avviate da parte della Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e di Oristano delle indagini archeologiche, indagini che si conclusero il 6 luglio dello stesso anno. L’intervento fu diretto da R. Zucca, allora Ispettore della Soprintendenza Archeologica, con la collaborazione di G. Tore dell’Università di Cagliari e degli ispettori onorari G. Farris, S. Demurtas 7 1 Il presente articolo venne esposto in forma di comunicazione nella giornata di studi “...in ecclesia Sancte Marie de Arestano, in basilica videlicet Sancti Micaelis, que dicitur Paradisus” , tenutasi presso la cattedrale di Santa Maria Assunta di Oristano in data 29 settembre 2013, col titolo “ L’antica chiesa e le sue tombe nel contesto dell’Aristiane bizantina ” e costituisce una sintesi e parziale rielaborazione del testo già edito nel 1988: S. S EBIS , Intervento di scavo nel sagrato della cattedrale di Oristano , 1987, in: S. S EBIS , R. Z UCCA , Aristiane , Quaderni, n° 4, anno 1987, Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e Oristano, 1988, pp. 133-149. 2 Vedi: paragrafo II.I.
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