in ecclesia Sancte Marie de Arestano
presente 424 años 181 . La data non riguarda certo la fondazione, poiché i minori conventuali sono documentati in città almeno dal 19 ottobre 1253, alla redazione del testamento di Gottifredo di Pietro d'Arborea 182 , ma la riconsacrazione della nuova chiesa 183 , edificata in forme gotiche e infatti correttamente ascrivibile, all'analisi dei suoi resti, al terzo quarto del XIII secolo 184 . La chiesa sorge dunque negli stessi anni del San Francesco di Stampace, i cui terreni predisposti al cantiere vennero acquistati nel 1274 185 . Le sembianze del convento e della chiesa oristanesi, dei quali sussistono ancora cospicui residui 186 , denunciano l'intervento di maestranze cistercensi provenienti dalla penisola italiana e considerevolmente influenzate dalla maniera francese 187 . Lo schema planovolumetrico adottato è quello dell'aula mononavata che si innesta perpendicolarmente a un transetto con cappelle presbiteriali quadrangolari; questi valori verranno messi in pratica anche nel transetto della cattedrale. Tra le particolarità "monastiche" annoveriamo anche il lavabo con centina archiacuta o triloba, presente a Cagliari quanto a Oristano. 60 181 Ibidem ; U. Z UCCA , GAMO, 2000, pp. 1115-1117. 182 P. M ARTINI , 1840-41, vol. II, libro VI, p. 67, nt. 1; vol.III, p. 450; M.s. delle Carte Baylle, conservato presso la Bibl. Univ. di Cagliari, Portafoglio V, f. 8, 546; già nota in: A. M ELIS , Storia politica, religiosa, civile di Arborea: ripartita in tre volumi ; Stab. Tip. Rosario Pascale, 1929, vol. I, pp. 64-65; ed edita in: F. A RTIZZU , Un inventario dei beni sardi dell’Opera di Santa Maria di Pisa (1339) , in: ASS, anno 1961, vol. XXVII, pp. 115-128; F. A RTIZZU , 1973, pp. 27-38; B. F ADDA , ASS, XLI, 2001, pp. 100-108, docc. XXII-XXIII; il documento è raccolto anche in appendice a: C. M. D EVILLA , 1958, pp. 584-587; Gottifredo vive sobriamente nonostante la sua posizione sociale, se ne parla, in speciale riferimento allo spoglio dei beni, in: J. D AY , 1987, pp. 137-139, 148; sui francescani in Oristano, vedi anche: L. P ISANU , 2002, pp. 190-193. 183 Ibidem; G. G. O RTU , 2005, p. 221. 184 R. D ELOGU , 1953, pp. 210-213; R. C ORONEO , 1993, p. 268, sch. 149. 185 Ibidem ; D. S CANO , Avanzi e ricordi in Cagliari di un insigne monumento francescano , in: Palladio: Rivista di storia dell'architettura; Hoepli, 1938, p. 1; C. M. D EVILLA , 1958, pp. 221-223; R. S ERRA , 1989, p. 114. 186 U. Z UCCA , ISTAR, 2000, pp. 1113-1136. 187 R. D ELOGU , Architetture cistercensi della Sardegna , in: Studi Sardi, anno 1948, vol. VIII, pp. 99-131; R. D ELOGU , 1950, pp. 562-575; R. D ELOGU , 1953, p. 211.
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