in ecclesia Sancte Marie de Arestano
già accennate, dall'altro l'approccio del tutto favorevole a Pisa; si ricavano così importanti indizi sulle sue personali frequentazioni. Del 1237-38 è un'altra fondamentale serie di strumenti in cui Torgotorio figura come teste primario. Il nostro presule, sempre attento a riconfermare le donazioni e i privilegi alla Santa Maria di Bonarcado 115 , ospiterà qui il legato pontificio di Gregorio IX, Alessandro. Negli stessi atti compaiono anche altri testi, tra i quali i suffraganei arborensi e i maggiori presuli di Torres 116 . Risultano dunque numerosi e costanti i contatti tra questi presuli ancora ai tempi di Mariano II di Torres, che scomparirà nel 1232 117 . Per Torgotorio, la sfera di frequentazioni si estende, quindi, dal giudicato di Torres a Pisa, senza trascurare la Sede Apostolica. A riconferma del peso dell'arcivescovo presso i pisani è una nuova richiesta di Gregorio IX, che si rivolge a lui come mediatore per questioni tra il Comune e i signori di Gallura 118 . Torgotorio non ha ancora ultimato la sua illustre carriera sotto il nuovo papa Innocenzo IV (1243-1254), quando nel 1243 ha il compito di revocare la scomunica impartita ad Adelasia di Torres e re Enzo, pienamente riabilitati 119 ; Adelasia, evidentemente riconoscente, dispone nuove donazioni in favore del monastero benedettino di San Martino di Buelli, esplicitamente sotto consiglio di Torgotorio 120 . Anche Innocenzo si fida ciecamente di lui, tanto da assegnargli alcune indagini sui matrimoni dei giudici del regno Torres 121 . Inoltre dovrà occuparsi di sostituire il vescovo di Sorres, che da poco aveva perso la vista 122 . 49 115 P. T OLA , CDS, vol. I, pp. 342, 349-50, docc. L, LXII; A. S OLMI , Studi storici sulle istituzioni della Sardegna nel Medio Evo , Cagliari, S.S.S., 1917, pp. 415-417. 116 Per la ingente mole di documentazione a riguardo, cfr. i regesti in: D. S CANO , CDR, vol. I, pp. 85-89, docc. CXXXI-CXL; e le trascrizioni in: P. T OLA , CDS, vol. I, pp. 334, 351-358, docc. XLII, LXVI-LXXVII, LXIX, LXXV, LXXVII. 117 S. P ETRUCCI , 1988, p. 42; F. C. C ASULA , 1992, p. 247, lemma 265. 118 D. S CANO , CDR, vol. I, pp. 89-90, docc. CXL-CXLI. 119 Idem , p. 98, doc. CLI. 120 Idem , pp. 99-101, doc. CLIV. 121 Si accetta qui R. B ONU , 1959, pp. 34-35; contestato in M. V IDILI , 2010, pp. 36-37, 79-80; D. S CANO , CDR, vol. I, p. 194, doc. CLVIII. 122 Medesimo compito avrà per le l'arcidiocesi di Torres e la diocesi di Terralba, alla quale, come abbiamo visto, era legato dal suo primo incarico; Ibidem ; D. S CANO , CDR, vol. I, pp. 105-106, docc. CLXI-CLXIII.
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