in ecclesia Sancte Marie de Arestano

sue travagliate vicende edilizie 96 , grazie ai costanti interventi di restauro e recupero, che si debbono alla volontà dei padri minori conventuali, può vantare oggi alcuni consistenti residui dei fabbricati precedenti. Riaffiora infatti dagli intonaci moderni un tratto in opera bicromia di conci arenari e trachitici, disposti regolarmente nelle murature del chiostro. Si notano interpolazioni gotiche sia coeve al cantiere del primo XIII secolo, sia seriori e riferibili agli ampliamenti della fine dello stesso 97 . Non conosciamo con precisione la sequenza dei lavori del complesso conventuale, ma è indicativo che nello stesso periodo in cui si decise di rimediare ai danni subiti dalla cattedrale, si approntò anche un nuovo cantiere al San Francesco, forse, addirittura, opere delle stesse maestranze. È quindi lecito immaginare, sul principio del '200, l'area della cattedrale come una vasta e sollecita fabbrica. V. Le vicende dell'arcidiocesi sul principio del secolo XIII: È giudice d'Arborea Pietro II 98 , in condominio con Mariano II di Torres 99 . Mariano viene solennemente incoronato nella cattedrale di 46 96 V. A NGIUS , G. C ASALIS , Dizionario geografico statistico commerciale degli stati di Sua Maestà il re di Sardegna ; Torino, G. Maspero, vol. XIII, 1845, p. 298; G. S PANO , BAS, 1864, p. 169; S. A. S CINTU , 1873, pp. 122-124; R. D ELOGU , 1948, pp. 99-131; R. D ELOGU , 1953, pp. 209-213; C. M. D EVILLA , I frati minori conventuali in Sardegna ; Sassari, Gallizzi, 1958, pp. 268-269; A. S. D EIDDA , L'antico portale del chiostro di S.Francesco in Oristano , in: Biblioteca Francescana Sarda, anno 1987, n° 1, pp. 169-176; R. C ORONEO , 1993, p. 268, sch. 149; M. G. M ELE , 1999, pp. 54-57; U. Z UCCA , Una rilettura della presenza e ruolo dei frati minori conventuali in Oristano nel periodo giudicale , in: Giudicato d'Arborea e Marchesato di Oristano: proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale, vol. II; ISTAR, 2000, pp. 1113-1136; A. P ILLITTU , 2003, pp. 31-33; L. P ISANU , I Francescani in Sardegna e i rapporti coi Giudici di Logudoro e d’Arborea , in: La civiltà giudicale in Sardegna nei secoli XI-XIII: Atti del Convegno nazionale, fonti e documenti scritti, 16-18 marzo 2001, pp. 175-193; Sassari, Stampacolor, 2002, pp. 175-193. 97 C. M. D EVILLA , 1958, pp. 263, 268; R. C ORONEO , 1993, pp. 262, 268, sch. 149; U. Z UCCA , GAMO, 2000, pp. 1113-1136. 98 F. C. C ASULA , 1984, p. 382, XXXII, n° 4; F. C. C ASULA , 1992, pp. 328-330, lemmi 334-335; figlio dello sfortunato Ugo de' Bas, morto nel 1211, esule a Genova con Giusto. Ugo aveva sposato un'altra figlia del marchese di Massa, cfr. anche: B. B AUDI DI V ESME , ASS, 1905, pp. 47, 49-52. 99 Già nominato come figlio del giudice Comita e marito di Agnese di Massa, era zio di Pietro II, vedi: S. P ETRUCCI , 1988, p. 19; M. G. S ANNA , 2005, p. 434; Mariano regna al tempo di Federico II Hohenstaufen (1194-1250), vedi: F. C. C ASULA , 1984, pp. 202-203, VI, n° 13; M. G. S ANNA , 2002, p. 111.

RkJQdWJsaXNoZXIy MjA4MDQ=