Centro di documentazione e studio sulla Sartiglia

Centro di documentazione e studio sulla Sartiglia

Il Centro di documentazione e studio sulla Sartiglia si è trasferito in via Eleonora.
Il progetto del nuovo allestimento è stato realizzato nella struttura del Palazzo Sanna, di proprietà dell’Amministrazione Comunale, con ingresso in via Eleonora, dopo che per anni il centro è stato ospitato all’Hospitalis Sancti Antoni.

Il restauro del locale ed il nuovo allestimento sono stati possibili grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e al finanziamento della Fondazione di Sardegna.
La nuova esposizione, che si unisce agli spazi che la Fondazione Sa Sartiglia da anni utilizza per la biglietteria e come Info point, è stata progettata dagli Architetti Francesco Deriu di Oristano e Giuliano Ciari di Cagliari. Si caratterizza per la sua presentazione interattiva e multimediale.
Innovazione nella tradizione: la storia e le storie della Sartiglia di Oristano sono raccontate in un percorso esperienziale e didattico che, prendendo spunto dall’architettura dei locali, passa in rassegna ai protagonisti, alle fasi e ai documenti inerenti la giostra.
La possibilità di consultare attraverso una postazione multimediale la documentazione d’archivio offre, a chi volesse saperne di più, l’opportunità di conoscere più da vicino i gremi, mostrandone la storia, le attività e il 
Pannelli espositivi con traduzioni anche in lingua inglese, accompagnano il viaggio alla scoperta della giostra e il visitatore si immerge nel cuore della storia e delle emozioni della Sartiglia in un itinerario arricchito dell’esposizione di cimeli della giostra e dei suoi protagonisti.
Un’apposita sezione è dedicata alle rosette ed alla loro preparazione, mentre un’installazione diffonde in tutto il Centro di Documentazione i ritmi della corsa, richiamando il ruolo e i suoni dei tamburini e dei trombettieri. Non mancano i riferimenti alle giostre del Mediterraneo e in particolare all’Ensortilla minorchina e all’Alka di Signo, giostre all’anello che condividono con la Sartiglia di Oristano un’antica tradizione equestre e un consolidato rapporto di amicizia e di scambi culturali.
Lo studio dei documenti d’archivio, unitamente alla conservazione e valorizzazione delle donazioni di rosette, fotografie e ricordi della giostra, donati al Centro di Documentazione costituiscono la base dell’esposizione di questo nuovo spazio culturale cittadino. Un punto di riferimento per chi intende promuovere e valorizzare la giostra oristanese, tra le più antiche dell’Europa e del Mediterraneo, mostrando il fascino del suo antico cerimoniale ed evidenziando i valori di questa tradizione vivente che è diventata uno dei simboli dell’identità oristanese.