Tassa passaggio a maestro - Tarcisio Tratzi

Un prezioso documento della vita dei figoli

Grazie al gentile contributo dell’oristanese Alessandro Tratzi, pubblichiamo un prezioso documento della vita dei figoli oristanesi riferibile agli anni ’50.

 

Ringraziamo l’oristanese Alessandro Tratzi che ha voluto condividere con noi un prezioso documento di famiglia: si tratta del passaggio formale al grado di Maestro figolo concesso a suo padre, Tarcisio Tratzi, da parte delle autorità del Gremio dei Figoli. Il documento registra il pagamento di un acconto della tassa che il figolo Tarcisio Tratzi ha riconosciuto al Gremio dei Figoli a seguito del passaggio dal grado di apprendista a quello di Maestro. Come da norma statutaria, attestata sin dal 1692, il passaggio da apprendista a Maestro era rigidamente regolamentato. All’articolo X dello Statuto del 1692 si afferma: “Nel caso in cui qualche apprendista abbia concluso il periodo di apprendistato e non voglia essere esaminato, si stabilisce che non gli si lasci aprire bottega ma che serva da operaio finché non si sottopone all’esame”.  Diversi articoli dello Statuto trattano l’argomento relativo all’esame e al passaggio al grado di Maestro. Solo il superamento di un esame con la riproduzione e consegna “alla Cappella”, e quindi al Gremio, di alcuni manufatti eseguiti a “regola d’arte” e successivo pagamento della relativa tassa, dava all’artigiano la nuova posizione di Maestro all’interno della corporazione. A partire da quel momento il figolo poteva aprire una bottega in proprio e prendere parte alle assemblee del Gremio con partecipazione al voto attivo e passivo. Ad alcuni “maestri” veniva concesso di aprire bottega senza aver sostenuto l’esame: questi venivano definiti “maestri per grazia” e non potevano essere eletti alle cariche né mai votare in assemblea sino a quando non avessero sostenuto e superato l’esame. È particolarmente interessante notare come le regole statutarie del XVII secolo, abbiano accompagnato in qualche modo la storia, la tradizione e le regole della produzione dei figoli sino agli anni ’50 del Novecento. Di seguito proponiamo la trascrizione del documento:

"Il Consiglio della Società dei Figoli dichiara di aver ricevuto dal giovane Tratzi Tarcisio di Giovanni la somma di Lire dodicimila (£ 12.000) quale primo acconto della tassa per il passaggio a maestro figolo.

In fede

Oristano 19 giugno 1950

Il Presidente Atzei Michele, il V. Presidente Sanna Giovanni, i Consiglieri Serra Salvatore, Cau Luigi, Mele Pietro.  Il Segretario (…)."

 

Bibliografia: L. SPANU, Storia e statuti dei gremi di Oristano, S’Alvure, 1997.