Scheda: Soggetto - Tipo: Ente

Pinacoteca Comunale Carlo Contini

Pinacoteca Comunale Carlo Contini

La Pinacoteca Comunale ospita una mostra permanente con alcune opere della Collezione Comunale e diverse mostre temporanee.

Via Sant’Antonio

 


Lat: 39.904240 Long: 8.589219

Fondazione: XX Sec. (1900-1999)

Categorie

  • edificazione

Tag

  • pinacoteca | arte | mostra

La pinacoteca comunale è intitolata all’artista oristanese Carlo Contini (1903-1970), parte delle cui opere sono attualmente conservate nella collezione civica. Oltre a queste, raccoglie le opere di numerosi artisti sardi e internazionali.
La sede è inserita nell’antica chiesa medievale dell’ospedale Sant’Antonio (secolo XIII-XIV), i cui ampi locali si prestano alle esposizioni. La Pinacoteca, unitamente alla Biblioteca Comunale, all’ISTAR e al Centro di Documentazione della Fondazione Sa Sartiglia, fondano il polo culturale della città.
La collezione ospita una sezione stabile, con opere provenienti dal patrimonio del Comune di Oristano. Non tutte le opere d’arte comunali sono però ivi esposte, alcune si trovano nel palazzo Campus-Colonna, altre nel palazzo degli Scolopi.
Il nucleo più prestigioso di opere giunte al Comune è frutto del lascito di un privato cittadino, il lungimirante e illuminato Giovanni Battista Sanna Delogu (Ghilarza 1895-1970) che, nel 1969, donò oltre cinquanta opere quale nucleo iniziale per l’istituzione di una Pinacoteca della pittura sarda, con l’unica condizione di vedersi ricordato, assieme alla consorte, all’interno della stessa: un’opera di Giuseppe Biasi, quelle di Antonio Ballero, di Felice Melis Marini, di Mario Delitala, di Carmelo Floris, di Pietro Antonio Manca, testimoniano una rara sensibilità e una sicura competenza collezionistica nell’individuazione delle personalità che meglio hanno rappresentato l’arte della prima metà del Novecento nell’Isola. Se si aggiungono poi quelle di Francesco Ciusa, Melkiorre Melis, Carmelo Floris, Giovanni Marras, Foiso Fois, Carlo Contini, Dino Fantini, Antonio Atza, Ermanno Leinardi, Antonio Corriga, Antonio Amore, Maria Lai e Pinuccio Sciola, in parte anch’esse appartenenti alla Collezione Sanna Delogu, in parte pervenute tramite acquisizioni mirate da parte del Comune o frutto di altre donazioni, il panorama si fa più completo e stimolante, trattandosi per lo più di opere inedite e spesso di notevole qualità.
Una sala è dedicata alle mostre temporanee, che con frequenza regolare vengono organizzate e presentate al pubblico grazie al grande impegno del curatore. Tra gli artisti dei quali sono state esposte opere di grande importanza, ricordiamo: Peter Belyi, Blue Noses, Oleg Kulik, Darren Almond, Robert Gligorov, Matteo Basilé, Li Wei, Zhang Huan, Ale De La Puente, Magdalena Campos-Pons, Carlos Garaicoa, Francis Naranjo, Franko B, Sandy Skoglund, Luigi y Luca, Entang Wiharso, Orlan, Wang Qingsong, Erwin Olaf, Susan Paulsen, Nobuyoshi Araki, Fx Harsono, Nan Goldin, Daniele Buetti, Yasumasa Morimura, Chiara Dynys, Marc Vincent Kalinka e Gregory Crewdson, oltre a Stanis Dessy e Salvatore Garau.

 

 

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