Il monumento ad Eleonora d’Arborea

- 73  - provvedendo ove necessaria espropriazione forzata per pubblica utilità. Non avendo altro a deliberare viene sciolta la seduta. DeCastro Presidente - Parpaglia Segretario. 146 Di questa prima individuazione, più legata alla teorizzazione politico culturale dell’o- pera che ad un effettivo riferimento urbanistico, il De Castro ed il Corrias rimarranno sempre coerentemente convinti. La questione venne accantonata dando la precedenza alla raccolta dei fondi necessari e all’indivuazione degli autori dell’opera. Una iniziale richiesta inoltrata al sindaco successivamente alla proclamazione del vincitore, comunicato dal Giurì, porta la data del 12 gennaio 1872 147 ... intanto però apprezzo questa opportunità per raccomandare ai suoi buoni uffizi presso codesto Municipio il provvedimento concernente la destinazione della piazza sulla quale dovrà venire innalzato il monumento… 148 così scrive il Satta Musio, presidente del Comitato di Cagliari. Al Consiglio comunale contestualmente perviene comunicazione del Comitato pre- sieduto dal De Castro: – si ritira dalla sala il cons. Corrias – [ Il sindaco] Fa conoscere che dietro una delibera- zione presasi dal comitato pel Monumento ad Eleonora in una adunanza avutasi questi giorni scorsi, cui è pure intervenuto il Presidente del Comitato di Cagliari cav. Satta Mu- sio, ed alla quale ha preso parte anche la giunta municipale, si son fatti voti all’Ammini- strazione comunale, perché fissi la piazza ove il Monumento dovrà erigersi, essendo ciò necessario anche all’artista cui è commesso il lavoro. Dichiara inoltre che il preavviso del Comitato sul luogo ove collocarsi il Monumento, è nel giardino del cav. Enrico Spano in piazza città, facendone l’apertura regolare sino alla piazza del Duomo. Il Consiglio per proposta del consigliere Meloni Atzori, udito l’oggetto, delibera unanime sospendersi qualunque risoluzione in proposito finchè siasi risoluta la pratica per l’acquisto del ma- gazzino dell’avvocato Manca 149 . Sanna Podda Sindaco. 150 Quindi da Peppico Corrias, vice presidente del Comitato di Oristano il 26 maggio 1872 151 …mi permetto ricordare alla S.V Ill.ma di non dimenticare gli studi della piazza ove deve sorgere il monumento… facendo proprie le sollecitazioni del vincitore del concorso, lo scultore fiorentino Ulisse Cambi, che giustamente aveva bisogno di avere riferimenti topografici cer- ti per una forte valorizzazione della sua opera che tenesse conto dell’esposizione, dell’insolazione e della viabilità per una giusta collocazione. Viene dato incarico all’ingegnere civico Salvi di predisporre uno studio tecnico che rendesse più agevoli le scelte degli amministratori. Ad ottobre il Consiglio solle- cita il Salvi a portarli a termine. 146 Ivi. 147 ASCO S.S., cart. 1611, fasc. 6383, lettera del 12 gennaio 1872. 148 Ibidem. 149 La proprietà dell’avvocato Michele Manca, indicata nei Sommarioni dei fabbricati del 1875 con la parti- cella 1720, era il locale attiguo alla Porta Mari, in alcune vecchie foto identificabile nel fabbricato con la scritta “dazio”. 150 ASCO S.S., Deliberazioni del Consiglio Municipale, fasc. n. 768 c. 145, seduta del 7 maggio 1872. 151 ASCO S.S., cart. 1611, fasc. 6384, c. 10.

RkJQdWJsaXNoZXIy MjA4MDQ=