Il monumento ad Eleonora d’Arborea
- 40 - artistici, tecnico logistici e vigila sul progetto nel suo insieme, il Consiglio comunale che si è assunto la paternità dell’iniziativa, deve procedere nel dar esecuzione agli atti conseguenti. Spetterà inoltre al Consiglio nominare i nuovi componenti in sosti- tuzione di quelli dimessisi perché non più residenti ad Oristano. Il presidente da comunicazione e lettura del Manifesto d’associazione redatto dal Co- mitato istituito per un monumento ad Eleonora d’Arborea da erigersi in questa città, il quale fu dal Consiglio accolto ed approvato ad unanimità, autorizzando il Signor sindaco di farne stampare n° 1000 copie, giusta la richiesta dello stesso Comitato” 71 . “ Il consigliere Corrias prende la parola per dichiarare come ebbe pur anco a manife- stare in seno al Comitato, che egli, nell’accettare l’incarico di tesoriere che gli si volle affidare, bramerebbe che il Consiglio statuisca prima il modo come dovria operarsi i versamenti della offerte che verranno fatte a mani dell’esattore, non intendendo egli ritenere presso di sé somma alcuna, e per cui prega il consiglio a volersi pronunciare al riguardo fissando il tempo e modo come debba egli eseguire i versamenti. Il Pre- sidente ed il Consiglio osservano che il Consiglio non potrebbe ora pronunciarsi su quanto viene di chiedere al Consigliere Corrias, mentre colla elezione del Comitato ha da esso concesso un voto di fiducia onde provvedere in quel miglior modo che crederà opportuno. Dietro quindi tale manifestazione, che venne pur confermata dall’intiero Consiglio, il consigliere Corrias dichiara che provocherà dallo stesso Comitato le analo- ghe sue disposizioni. Prendendo il Sindaco occasione dell’oggetto in questione, richia- ma l’attenzione del Consiglio sul non far parte di quel Comitato l’Autorità Municipale. Trattandosi d’essere un’opera patriottica di cui il Municipio ne prese l’iniziativa. Il Consigliere Ravot osserva che tuttochè in quel Comitato facciano parte molti consiglie- ri Comunali, tuttavia egli crede di non poter ostare che il Capo dell’amministrazione possa essere Membro nato del Comitato. Osserva di contro il Consigliere Corrias, anzi che esser conveniente che il Sindaco Municipale faccia parte di quel Comitato, crede anzi decoroso che desso non vi appartenga, perché ove si volesse nominare a Membro di quel Comitato dovrebbe figurare come Presidente, ciò che urterebbe con quanto ha già fatto lo stesso Comitato nominando il suo Presidente. Che perciò dovrebbesi ritene- re estranea a quel fatto l’Autorità Municipale, mentre è certo che il Comitato fu eletto dal Consiglio comunale, e che quello non trasanderà di riferire a questo quanto sta per eseguire per l’opera in questione, semprechè crederà conveniente. 72 La proposta fatta dal Sindaco Sanna Podda e fatta propria dal consigliere Nicolò Mura verrà rigettata a maggioranza (5 voti contrari e 3 favorevoli). Sarà lo stesso De Castro a scrivere il manifesto che l’amministrazione pubblicherà nel 1863. 71 ASCO S.S., Deliberazioni Consiglio Municipale, fasc. n. 764, pp. 7-8, seduta del 26 ottobre 1863. 72 Ibidem.
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