Il monumento ad Eleonora d’Arborea

- 35  - colla sua storia”. In quell’occasione il consigliere Antioco Polla 63 propone la realiz- zazione di un monumento “ da riputarsi nazionale che solamente comunale”. Dei venti consiglieri componenti il Consiglio comunale a quella seduta erano presenti Francesco Enna Floris in qualità di sindaco, Peppico Corrias, Giacomo Sini, Pietro Floris, Luigi Pinna Cappai, Domenico Giorda. Tra gli assenti: Salvator Angelo De Ca- stro, Serapio Carta, Antonio Sotgiu, Francesco Marras, Giacomo Carta, Pietro Sulas, Giuseppe Busachi, Raimondo Fara, Raimondo D’Arcais, Agostino Toxiri, Francesco Tuveri, Fortunato Loffredo, Francesco Spano. Ad eccezione dei rappresentanti del clero, Marras, Carta e Sotgiu, e dei due rappresentati la vecchia nobiltà D’Arcais e Fara anche per ragioni anagrafiche, il resto del Consiglio comunale rappresenta il nucleo storico dei probi amministratori che porteranno a compimento questa elaborazione cultural- ideologico-patriottica. Dichiarata aperta la seduta e letto ed approvato il presente verbale il Sig. Sindaco espo- ne che con deliberazione delli 4 febbraio 1858 questo Consiglio Comunale lo incaricava di prendere schiarimenti intorno al quantitativo esibito dagli altri municipi Capi – luo- go dell’Isola per la medaglia che si intende coniare al Senatore Alberto La Marmora in compenso d’aver illustrato la Sardegna colla sua storia. Avendo pertanto il sig. Sindaco ottenuto questi schiarimenti gli risultò che molti Comuni offrirono la somma di... 50 altri di... 100; quindi si propone al Consiglio di dichiarare la somma che intende elargire a questo riguardo, giacché pare che la deliberazione non debba più versarsi sull’offerta ed essendo questa stabilita per massima, ma bensì sulla somma da offrirsi. Presasi la parola dal Consigliere Polla, il medesimo dice che la questione su cui cade oggi la discussione non è più sulla convenienza o non di fare l’offerta perché questa è stabilita e votata dal Consiglio ma nella somma da elargire per cui avuto riguardo alle offerte fatte dagli altri Municipi essendo la Città d’Oristano la 3^ tra le altre propone l’offerta di... 55 collo scopo di potersi attuare un’altra proposta di particolare interesse del paese, che si è di erigere un Monumento alla giudicessa d’Arborea ed allora anche il Municipio d’Oristano può ri- correre per ragione di gratitudine agli altri Municipi dell’Isola perché anche essi offrano qualche somma per quest’ oggetto che piuttosto ha da riputarsi nazionale che solamente comunale, stabilendosene dal Consiglio la massima. Il Consigliere Corrias s’associa al sentimento del Consigliere Polla . Se non ché il Consigliere Giorda osservava che sem- brando a lui poca la somma fissata dal Consigliere Polla in paragone agli altri Municipi proponeva che a vece di... 55 si aumentasse a... 60. Messa quivi a votazione la proposta Giorda venne approvata ad unanimità ad eccezione del consigliere Sini, il quale dichiarò che volendo essere coerente a se stesso per aver già altra volta esternato il suo voto all’of- ferta in discorso non fa che ripetere lo stesso. Dopo ciò si pone a votazione la massima dietro istanza del Consigliere Polla di farsi dal Municipio un monumento alla Giudicessa d’Arborea, qual massima dal Consiglio venne adottata ad unanimità se quando le finanze del Municipio lo permetteranno . 64 63 Vedi il capitolo I protagonisti p. 166. 64 ASCO S.S., Deliberazioni della Giunta Municipale, fasc. 756, c. 10v, seduta del 14 giugno 1858. Vedi alla voce appendici documentarie p. 215.

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