Il monumento ad Eleonora d’Arborea

- 17  - CAPITOLO PRIMO La nascita di una nuova classe dirigente ad Oristano fra Risorgimento e Sardegna post unitaria 1. Il quadro storiografico e il contesto storico Lo studio delle élites e delle borghesie della seconda metà dell’Ottocento è un settore che attualmente poggia sul contributo di una significativa storiografia la quale, esaminando i casi di alcune città italiane, traccia un interessante percorso di indagine sulla formazione delle identità politico-sociali locali nel contesto del nuovo Stato liberale. Negli ultimi decenni gli storici hanno spesso preso in esame singole realtà ur- bane, circoscrivendo il campo della ricerca allo scopo di approfondire casi specifici. Attualmente la lacunosa ed a tratti inesistente, come nel caso di Oristano, ricerca sistematica ed organica sulle principali città della Sardegna, si sta colmando con gli studi di Giampaolo Salice su alcune realtà territoriali del Campidano di Cagliari 16 e di Roberto Ibba su alcune importanti comunità rurali della Marmilla 17 . Di contro abbonda la letteratura di studi che hanno posto particolare attenzio- ne alle città dell’area padana. Lavori che costituiscono un fertile terreno di analisi sul quale operare per far emergere i tratti peculiari delle classi dirigenti. Ne sono testimonianza gli studi condotti in ambito parmense 18 , quelli riguardo alle vicende di Forlì 19 e l’indagine sulla realtà postunitaria bolognese . 20 Tali lavori hanno con- tribuito ad avviare un filone di ricerca ampliato nel corso del tempo da ulteriori saggi fra i quali si possono annoverare quello sul caso di Reggio Emilia 21 e, segna- tamente per l’ambito lombardo, quello relativo alle dinamiche locali mantovane 22 . 16 Cfr. G. Salice, A mministrazioni locali e formazione delle élites rurali in Sardegna: dal riformismo sette- centesco alla fine dell’Ancien Régime , in Centri di potere nel Mediterraneo occidentale: dal Medioevo alla fine dell’antico regime , Cagliari, 2015; id, Dal villaggio alla nazione: la costruzione delle borghesie in Sardegna , AM&D, Cagliari, 2011. 17 Cfr. R. Ibba, Costruzione di nuovi spazi produttivi e istituzionali: il caso delle élites rurali nel XIX secolo , in IMPERIAL . Qui Edizioni. Verona 2017, pp.209-225. 18 Cfr. R. C. Sorba, L’eredità delle mura. Un caso di municipalismo democratico (Parma 1889- 1914) , Venezia, Marsilio, 1993. 19 Cfr. R. Balzani, Un comune imprenditore. Pubblici servizi, infrastrutture urbane e società a Forlì (1860- 1945) , Milano, Franco Angeli, 1991. 20 A. Alaimo, L’organizzazione della città. Amministrazione e politica urbana a Bologna dopo l’Unità (1859- 1889) , Bologna, Il Mulino, 1990. 21 Cfr. A. Ferraboschi, Borghesie e potere civico a Reggio Emilia nella seconda metà dell’Ottocento (1859- 1889), Soveria Mannelli, Rubettino, 2003. 22 Cfr. G. L. Fruci, La politica al municipio. Elezioni e consiglio comunale nella Mantova liberale. 1866-1914 , Mantova, Tre Lune, 2005.

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