Le torri, le porte e le mura medievali della città di Oristano

17 nazione da parte del Giudice Costantino del monastero di SantaMaria di Bonarcado [ Fig.05 ] e di tutte le sue pertinenze ai ca- maldolesi di San Zenone. 7 Il sovrano arbo- rense stabilisce tale cospicua regalia affin- ché i monaci la riorganizzino e la facciano produrre attraverso nuovi edifici, lavori e coltivazioni. Oltre agli ordini monastici vengono interessate da tali donazioni le fabbriche delle cattedrali di Pisa e Genova, permettendo inoltre ai loro mercanti di ot- tenere esenzioni dai dazi, franchigie sulle merci ed assegnazioni di cortes ovvero aziende agricole. L’infiltrazione nel tessuto commerciale e sociale isolano da parte del- le due potenti repubbliche marinare, inne- sca una lenta ma ininterrotta serie di con- flitti interni tra i quattro Giudicati per il controllo politico dell’isola. Il risultato più tangibile di tali conflitti è la fondazione di numerosi castelli che controllano i confini e di baluardi che sor- vegliano strategici nodi stradali e commer- 7 Cfr. Besta E., Il condaghe di Santa Maria di Bonarcado , a cura di M. Virdis, Editrice S’Alvure, Oristano 1995, p.43. 8 Cfr. Fois F., Castelli della Sardegna medievale , Silvana, Milano 1993. ciali, in un’ottica di difesa da una minaccia che proviene non tanto dall’esterno dell’i- sola quanto dall’interno. Circa ottanta ca- stelli vengono edificati in Sardegna tra l’XI e il XIII secolo, alcuni su precedenti strut- ture bizantine, altri invece di nuova pro- gettazione per specifiche esigenze dettate dall’amministrazione di un territorio in continua evoluzione. 8 Per quanto concer- ne le fortificazioni strettamente legate alle vicende arborensi, ricordiamo il castello di Burgos [ Fig.06 ] nel Goceano e quello di Monreale [ Fig.07 ] in Marmilla. Anche in questo caso nuovi alloggi vengono edificati ai piedi delle strutture militari per andare a formare un piccolo borgo e successiva- mente un villaggio che si amplierà ulterior- mente. I Burgos , le Domusnovas e Villanovas non nascono per caso, ma ven- gono fondate in precise zone strategiche interessate da estrazioni minerarie o a forte vocazione agricola, dalle quali si devono acquisire le risorse fondamentali per l’esi- Figura 7. San Gavino (SU), castello di Monreale

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