Il Gremio dei Contadini di San Giovanni Battista di Oristano
dall’autorità civica nel 1702, in occasione del matrimonio del re di Spagna Filippo V con la principessa Maria Luisa Ga- briella di Savoia. In quella circostanza, alle mascherate e alle corse a cavallo organizzate per l’occasione, parteciparono i gremi dei falegnami, dei igoli e dei calzolai. Protagonisti dei ricchi festeggiamenti nell’estate del 1722 ri- sultano, come anticipato, tutti i gremi oristanesi, e tutti si ci- mentano nelle loro rappresentazioni nella Piazza di Città. È questo, così come documentato da tutte le precedenti testi- monianze di Sartiglia nel corso del XVI e XVII secolo, il tea- tro delle corse e delle cosiddette mascaradas . Dal Palazzo di Città, attualmente individuabile con il palazzo che ospita l’Uficio Tecnico Comunale sito nella piazza Eleonora, il Magi- strato Civico e le altre autorità cittadine, assistono agli spetta- coli, palazzo che per l’occasione viene riccamente addobbato con rami di alloro, arazzi ed illuminato da iaccole. Come per le altre grandi occasioni, tutto ha inizio, domenica 12 luglio, alla presenza del Magistrato Civico e dell’intero Capitolo Me- tropolitano, che solennemente e in processione si recano in cattedrale alle ore dodici, per il canto del Te Deum . Al termine dell’uficio religioso, il corteo delle autorità cittadine si reca nuovamente presso il Palazzo di Città per assistere ai festeg- giamenti. Da quel momento, i gremi cittadini daranno vita ad un ricco programma di spettacoli cimentandosi nei seguenti intrattenimenti: il pomeriggio della domenica aprono i: “… la- bradores corriendo la estrella ”, il lunedì pomeriggio è la volta delle “… veynte y quatro parejas de cavallos a lo turquesco, haziendo de mantenidor y cudillo adsistido de seis volantes, el majoral de los alfareros con todo gremio, y entretuvieron toda la tarde con varias carreras, tirando alcançias, al que en alter- nacion se defendia dellas destrestramente, con una rodella ”. In tarda serata “… entrò in plaça el gremio de los herreros en curiosa mascarada de trenta parejas de a cavallo, y cada uno su volante con su thea de encendida en la mano que allum- bravan la calle, y formados en media luna saludando las armas de la ciudad con un solemne y triplicado disparatorio que hizo este mascarada . Nella giornata del martedì “… el gremio de los sartres, entro la tarde en la plaza con una ingeniosa mascara- da que rapresentava a los principes novios con una muy luzida comitiva de damas en sillas volantes y calesas y una compania de in fanteria y otra de cavalleria bien aderezada …”. Chiude la giornata del martedì “… imitaron los del gremio de albaniles al de los herreros de la noche antecedente con aquellas demo- straciones que pudieron dar testimonio de su efecto a la real Casa …”. Il mercoledì “… a la tarde el gremio de los zapateros cumpliò con no menos demostraciones de los otros, havien- 68
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