Il Gremio dei Contadini di San Giovanni Battista di Oristano
I numerosi privilegi concessi nel corso degli anni alla Città di Oristano dai sovrani spagnoli, sono raccolti nel Llibre de Regi- ment , custodito ancora oggi presso l’Archivio Storico Comu- nale. Al ine di garantire il buon governo della città, così come era già per le città di Cagliari, Sassari, Alghero, Iglesias, Bosa e Castelsardo, il sovrano dettò quindi le norme per l’elezione di un Podestà di nomina regia e di cinque Consiglieri, eletti secondo il sistema dell’insaccolazione, le cui prerogative e at- tribuzioni sono descritti nel testo del privilegio. Oristano Città Regia rappresenta il contesto storico-culturale di riferimento della più antica attestazione diretta della Sartiglia. Si tratta di un preciso rimando alla Sartiglia, corsa nell’anno 1547, tratto da un registro di consiglieria, uno dei numerosi registri di ver- bali custoditi presso l’Archivio Storico Comunale, nei quali ve- nivano registrate le delibere e le spese disposte dal Consiglio Civico. Nel rinvenimento archivistico di Ilaria Urgu, si registra la spesa effettuata dalle casse della Città, per la fornitura di un drappo di tessuto nero da utilizzarsi per la Sortilla organizzata per festeggiare l’imperatore. Si tratta dell’imperatore Carlo V, nipote di Ferdinando il Cattolico, che con il nome di Carlo I di- viene re di Spagna e quindi di Sardegna, personaggio illustre che ha segnato la storia europea nel dificile momento della rottura dell’unità cristiana in seguito al diffondersi del prote- stantesimo nell’area continentale, continuamente impegnato inoltre nella lotta contro il pericolo barbaresco nel Mediterra- neo. Oltre a questo prezioso documento, grazie alla ricerca di numerosi studiosi, si conoscono diverse altre attestazioni della corsa relative al XVI e al XVII secolo, tutte provenienti dai registri di consiglieria. Gli elementi comuni offerti da tutti questi documenti che attestano lo svolgimento della giostra in città, sono dati dal fatto che in tutte le edizioni di Sartiglia citate, l’occasione della giostra non è mai il carnevale bensì un evento importante come nascite di principi, matrimoni reali ed incoronazioni. È chiaro inoltre che ad organizzare l’even- to è la massima istituzione civica, poiché è dalle casse della Città Regia di Oristano che si attingono i fondi per le spese dell’evento, inine, il ruolo del capo corsa, in questi documen- ti deinito sempre con il titolo di Mantenidor , è ricoperto da autorità e personaggi illustri come i consiglieri in capo della città. Altro elemento signiicativo è dato dal fatto che la corsa, in tutte queste attestazioni cinquecentesche e seicentesche, non si svolgeva nel percorso a noi noto della via della Catte- drale, bensì di fronte al Palazzo di Città, ovvero presso l’attua- le piazza Eleonora, di fronte al palazzo che attualmente ospita l’Uficio Tecnico del Comune. La Sartiglia, nei documenti del Cinquecento e del Seicento, è 59
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