Il Gremio dei Contadini di San Giovanni Battista di Oristano
domenica di agosto in occasione della festa di Sant’Emidio, patrono e primo vescovo della città marchigiana, da qualche tempo celebra anche una edizione della Quintana in notturna il secondo sabato di luglio. Questa manifestazione si rinnova ogni anno, dal 1955 dopo un lungo periodo di sospensione. I più antichi riferimenti alla corsa risalgono agli Statuti Ascolani riferibili al 1377, tradotti in volgare nel 1496, che testimoniano la consolidata abitudine di svolgimento di questo torneo nella giornata del 5 agosto, in cui si tenevano i festeggiamenti in onore di Sant’Emidio. Anche la corsa della Quintana di Fo- ligno, dopo una lunga interruzione, solo di recente ha avu- to una nuova riedizione. Nel 1946 la locale Società di Mutuo Soccorso fra operai, agricoltori ed altri cittadini, intendeva celebrare in modo opportuno, tale da lasciare un ricordo pe- renne, l’85° anniversario della sua fondazione. Tra le diverse ipotesi per i festeggiamenti, fu accettata la proposta della ri- presa dell’antica competizione equestre in costume d’epoca: la corsa alla Quintana effettuata in Foligno il 10 Febbraio del 1613 in occasione del Carnevale, descritta da un documento, in ogni particolare dal cancelliere di quel tempo. Per quel che concerne la corsa al Saracino di Arezzo, la prima edizione dei nostri giorni si svolse il 7 agosto del 1931, data in cui ricorre la festa del Patrono d’Arezzo San Donato. Secondo la tradizio- ne, la rievocazione storica fu riportata in vita a seguito del ri- trovamento nella biblioteca civica di un prezioso documento. Si hanno notizie di giostre ad burattum per tutto il XVI secolo, durante la venuta di famosi personaggi in città o per impor- tanti ricorrenze, come la manifestazione del 1535 dedicata a San Donato. Documentata inoltre quella del 1648 e quella del 1677 in onore di San Niccolò. In epoca più recente l’evento fu organizzato anche in occasione delle celebrazioni petrarche- sche del 1904. La Sartiglia di Oristano, a differenza di questi eventi, ascrivi- bili tra le rievocazioni storiche, vanta una storia ed una lunga tradizione che, a memoria d’uomo, non conosce interruzione. La mancanza dell’atto di nascita della Sartiglia, ci impedisce attualmente di conoscere il primo atto della corsa disputata in città, ma la messe di documenti custoditi presso l’Archivio Storico del Comune di Oristano e la documentazione custo- dita presso l’Archivio del Gremio dei Contadini, dimostrano come, a partire dal XVI secolo sino ai nostri giorni, la Sartiglia ha segnato continuativamente i momenti di festa e, successi- vamente, il carnevale, nella nostra città. 54
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjA4MDQ=