Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo

80 GIUSEPPE PAZZONA Il 20 gennaio 1821 l’ing. Giovanni Antonio Carbonazzi 1 , insieme agli ingegneri Musso, Cerruti e Dervieux, sbarcò a Cagliari, incaricato dal re Vittorio Emanuele I di progettare il tracciato per congiungere la città di Cagliari con Porto Torres. Dopo la morte del mo- narca il progetto dell’ingegnere Carbonazzi fu approvato dal re Carlo Felice. I lavori della Strada Reale abbisognavano di ingegneri, aiutanti ingegneri, misuratori e disegnatori. Tra gli aiutanti provenienti dal Piemonte emersero due personalità che avrebbero in seguito modificato la storia architettonico-urbanistica della Sardegna. Parliamo di Giuseppe Co- minotti 2 e di Enrico Marchesi 3 . Architetto Il primo ed esperti disegnatori entrambi, furono assegnati rispettivamente agli uffici del Genio Civile di Sassari e Cagliari. Oltre al lavoro di disegnatore dei vari tronchi della strada reale, il Cominotti durante il soggiorno in Sardegna, si dedicò alla pittura, utilizzando la tecnica dell’acquarello. I dipinti realizzati hanno come tema principale Sassari e dintorni negli anni Venti dell’Ottocento. Il conte Alberto Ferrero della Marmora, apprezzando la capacità pittorica del Cominotti, lo incaricò di realizzare delle tavole a corredo dell’ Atlas del Voyage en Sardaigne 4 , del noto racconto perlustrativo della Sardegna, per illustrare gli usi e costumi di un’isola scarsa- mente conosciuta. Nel 1832, gli editori PIC pubblicano il testo di un Programma di associazione alle vedute di Sardegna , specificando che il cav. Carbonazzi aveva fatto realizzare delle vedute dal vero da « due distinti collaboratori li signori Marchesi e Cominotti » 5 . L’obiettivo del Carbonazzi era quello di far conoscere l’effettiva trasformazione avvenuta con la costruzione della Strada Reale di Sardegna. Si presuppone che le tavole siano state disegnate tra il 1825 e il 1826, stampate a Parigi 6 . Nello stesso periodo l’architetto disegnò quattro mappe della strada centrale. I quattro elaborati (scala 1:25.000) disegnati a inchiostro e acquarello, non fanno altro che rafforzare l’ipotesi che il Cominotti fosse anche un esperto topografo 7 . Il Cominotti si dedicò a tempo pieno ai lavori pubblici di Sassari (e non solo a quelli) per ben 4 anni, a partire dal 1826 fino al 1829, come risulta nel suo curriculum professionale, ove si legge « specialmente incaricato dei lavori di città » 8 . Tra la fine del 1825 e l’inizio del 1826 progettò la chiesa della Beata Vergine della Consolata a Porto Torres. Il 6 luglio 1824 i consiglieri comunali, preoccupati per l’imminente crollo del palazzo civico, informarono il Viceré di tale pericolo per la popolazione. 1 Sulla figura dell’ingegnere Giovanni Antonio Carbonazzi cfr: Stefano M ais , Ponti, strade e opere pubbliche. Giovanni Antonio Carbonazzi (1792-1873) ingegnere nel Regno di Sardegna , SteinhäuserVerlag, Wuppertal 2020, Nicola V assallo (a cura di), Giovanni Antonio Carbonazzi Ingegnere del Genio Civile e “grand commis”dei lavori pubblici del Regno di Sardegna , Ugo Beccassi Editore, Alessandria 1999. 2 Per una visione complessiva delle opere di Giuseppe Cominotti cfr. Giuseppe P azzona , Giuseppe Cominotti Architetto e pittore (1792-1833) , Delfino Editore, Sassari 2011, Giuseppe P azzona , Sassari nell’Ottocento. Acquerelli inediti di Giuseppe Cominotti , EDES, Sassari 2009, Francesco A lziator , La raccolta Cominotti: raccolta di Costumi Sardi della Biblioteca Universitaria di Cagliari , De Luca, Roma 1963, Francesco M anconi (a cura di), Sassari negli acquerelli di Giuseppe Cominotti , EDES, Sassari 1990, Annalisa P oli , Sandro R oggio , Gli architetti del re in Sardegna , AGAVE, Sassari 2013, pp. 170-191. 3 Per inquadrare la figura professionale e le opere di Enrico Marchesi cfr. P azzona , Giuseppe Cominotti , cit., p. 9, n. 43. 4 Alberto D ella M armora , Voyage en Sardaigne , de 1819 à 1825, Delaforest, Paris 1826. 5 Giovanni Antonio C arbonazzi , Sulle operazioni di Sardegna , Fratelli Pic, Torino 1832, foglio volante, pp. 1-3. 6 P azzona , Giuseppe Cominotti , cit., p. 41, n. 28. 7 P azzona , Giuseppe Cominotti , cit., pp. 42-49. 8 ASCa, Intendenza Generale, b. 95. Distribuzione degli Uffiziali ed Aiutanti del Genio Civile per la Campagna 1826, 1827, 1828, 1829 . L’architetto in due documenti ufficiali si firma come architetto di città , in particolare cfr. Archivio Storico del Comune di Sassari (d’ora in poi ASCSS), Sez. Antica, b. 47, f. 14/1, c. 10r. e b. 47, f. 14/6, c. 9r.

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