Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo
56 Gli elaborati progettuali realizzati da Carbonazzi e approvati dal sovrano, tutt’oggi con- servati presso l’archivio del progettista, restituiscono chiaramente la caratura di questa grande pianificazione degli anni Venti dell’Ottocento 13 : in maniera dettagliata Carbo- nazzi cura tutti gli aspetti del progetto, da quelli relativi alla pianificazione territoriale fino al disegno dei modelli delle ‘opere d’arte’: cavalcafossi, ponti, sezioni stradali, case cantoniere e pietre miliarie 14 . L’impegno di Carbonazzi si spinge anche oltre l’ambito squisitamente tecnico: è grazie al suo interesse, infatti, che nel 1822 si costituisce l’ac- cordo tra gli appaltatori Giorgio Mosca, Felice Arri e Giorgio Gastaldetti per la stipula dell’atto di sottomissione finalizzato alla realizzazione della Strada Reale, primo lotto della nuova infrastruttura stradale sarda 15 . Carbonazzi ha infine un altro importante merito legato a questa vicenda, ossia quello di aver introdotto in Sardegna, e per la pri- ma volta nel quadro degli Stati italiani preunitari, la figura del moderno cantoniere, per cui aveva previsto una minuziosa strutturazione e un puntuale regolamento destinati a essere largamente replicati 16 . Sotto la direzione del progettista piemontese i lavori di costruzione della Strada Reale vengono svolti con una velocità inedita per le opere stradali del Regno di Sardegna. La macchina progettuale e amministrativa congegnata da Carbonazzi funziona talmente bene che una volta collaudata l’opera si registrano solo lievi scostamenti rispetto ai tempi e i costi previsti in progetto 17 . Al di là della rilevanza dell’operazione nella sua generalità, specifici apprezzamenti ar- rivarono dall’opinione pubblica e dalle alte sfere statali per la soluzione di alcuni storici problemi nodali dell’infrastruttura stradale sarda. Tra le opere notevoli il lungo ponte rettilineo di 600 metri sullo stagno di Paulifigus che Carbonazzi costruì sopra acque profonde oltre due metri, potendo così effettuare un inedito tracciato nel Campidano verso Oristano, evitando la lunga deviazione verso Fordongianus: un rettifilo lungo 21 13 Buona parte dei materiali progettuali della Strada Reale sono conservati presso ASAl, Archivio Carbonazzi , s. 3, 2 - Strade, Strade della Sardegna, fald. 13, f. 15. Tra questi, uno dei documenti più interessanti è costituito da un corposo volume rilegato, manoscritto da Carbonazzi, contenente la relazione di progetto, disegni e computi. Elaborati grafici esecutivi relativi alla Strada Reale sono conservati presso ASCa, Tipi e profili . Corrispondenza relativa alla Strada Reale e altri documenti, tra i quali i piani di esproprio e atti di procedimento, sono conservati presso ASCa, Segreteria di Stato , s. II, voll. 1383-1384; ASCa, Fondo Genio Civile , s. Ponti e Strade. Il profilo dell’intera Strada Reale è rappresentato in 4 tavole di grande formato acquerellate da Giuseppe Comminotti (1825-26) e conservate in APFGP, Piano Generale della Strada Centrale compresa fra la Citta di Cagliari e Porto Torres . Colgo l’occasione per ringraziare ancora gli Archivi di Stato per la loro disponibilità, Federico Grillo Pasquarelli per la possibilità di consultazione dei materiali di famiglia e l’Arch. Giuseppe Pazzona per l’utilizzo delle sue riproduzioni fotografiche. 14 Cfr. C arbonazzi , Sulle operazioni stradali , cit., p. 30. 15 Sottomissione fatta dalli Sign.ri Appaltatori Giorgio Mosca, Giuseppe Gastaldetti, e Felice Arri sul Capitolato Generale. ASAl , Archivio Carbonazzi , s. II, 3, 2 - Strade, Strade di Sardegna, fald. 13, f. 15. Cfr. anche ASTo, Sezioni Riunite , Fondo Sardegna, e. II, m. 70, f. 9, Costruzione di una strada centrale, dalla Citta di Cagliari a quella di Sassari, colle diramazioni di altre secondarie per comunicare cogli altri luoghi più importanti del Regno. Atto di sottomissione dei Signori Giorgio Mosca, Felice Arri e Giuseppe Gastaldetti, per l’esecuzione delle opere sud.te per i prezzi riportati dall’inserto Stato circostanziale e cauzione prestata (24 maggio 1822). 16 Regio Editto con cui S.M. da varie disposizioni concernenti al servizio stradale del Regno di Sardegna in Raccolta degli Atti del Governo di S.M. il Re di Sardegna, dal 1° gennaio a tutto dicembre 1830 , vol. XX, Stamperia Ferrero, Vertamy e Comp., Torino 1846, pp. 285-314. Cfr. anche C arbonazzi , Sulle operazioni stradali , cit., p. 41. 17 Al termine del cantiere della strada centrale, durato sette anni (1822-1829), il costo totale dell’impresa ammontava a circa 4 milioni di lire dell’epoca (mediamente 17,44 Lire al metro, con massimi di 20,00 Lire). Gli scostamenti di prezzo riscontrati al termine dei lavori riguardavano prevalentemente variazioni legate ai costi di scavo. Economie si ricavarono dai tratti di strada romana ristrutturati e da quelli che attraversavano gli oliveti di Sassari, già in buone condizioni. Per un dettaglio di questi aspetti. Cfr. C arbonazzi , Sulle operazioni stradali , cit., p. 31, pp. 117-119; C arbonazzi , B ernardi , Cenni sulle condizioni , cit., pp. 14-19. STEFANO MAIS
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