Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo
33 ARISTANA La Strada Reale prima della Strada Reale . Idee, realizzazioni e cultura edilizia nei progetti di collegamento tra Cagliari e Porto Torres fra Sette e Primo Ottocento The Royal Road Before the Royal Road . Ideas, Achievements and Building Culture in the Projects of Connection Between Cagliari and Porto Torres in the Eighteenth and Early Nineteenth Century abstract keywords The essay analyzes the project events of the Royal Road between Cagliari and Porto Torres, during the decades between the eighteenth and early nineteenth centuries, before the technical direction entrusted to Giovanni Antonio Carbo- nazzi. Under the supervision of Giuseppe Viana, Giuseppe Gerolamo Moya and Vittorio Pilo Boyl of Putifigari, first directors of the Royal Company of Bridges and Roads of the Kingdom of Sardinia, the big infrastructure moves its first steps, con- ditioned by a thousand of uncertainties related to the nature of the territory, the unavailability of adequate tools, the inadequate preparation of personnel. However, at this moment it bears a new vision of the craft practice, influenced by the polytechnic culture, capable of investing the soul of the buil- ding process, from the design phases to the exe- cution. Carbonazzi’s enormous work therefore fixes its roots in a preliminary heritage of studies and small projects, of which the essay offers a precise overview. Il saggio analizza le vicende progettuali della Strada Reale tra Cagliari e Porto Torres, nei decenni a cavallo fra Sette e primo Ottocento, prima della direzione tecnica affidata a Gio- vanni Antonio Carbonazzi. Sotto la supervi- sione di Giuseppe Viana, Giuseppe Gerolamo Moya e Vittorio Pilo Boyl di Putifigari, primi direttori dell’Azienda Reale di Ponti e Strade del Regno di Sardegna, la grande infrastrut- tura muove i primi passi, condizionata da mil- le incertezze legate alla natura del territorio, all’indisponibilità di strumenti adeguati, alla preparazione carente del personale. Nasce, però, in questo momento una visione nuova della pratica di mestiere, influenzata dalla cultura politecnica, capace di investire l’anima stessa del processo edilizio, dalle fasi progettuali, all’esecuzione. L’opera immane di Carbonazzi affonda, quindi, le radici in un patrimonio preliminare di studi e piccole re- alizzazioni, di cui il saggio offre una puntuale panoramica. Infrastrutture Sardegna Settecento e Ottocento; Giuseppe Viana; Giuseppe Gerolamo Moya; Vittorio Pilo Boyl di Putifigari; Giovanni Ramelli Eighteenth and Nineteenth centuries Infrastructures Sardinia; Giuseppe Viana; Giuseppe Gerolamo Moya; Vittorio Pilo Boyl di Putifigari; Giovanni Ramelli MARCELLO SCHIRRU Università degli Studi di Cagliari · DICAAR marcello.schirru@unica.it Fig. 1 Progetto del ponte di Bosa, 1765, Uberto Filippo Cerretti. Non vi sono conferme documentarie sull’effettiva realizzazione del ponte, ricostruito nella seconda metà dell’Ottocento. Archivio di Stato di Cagliari (da ora ASCa), Regia Segreteria di Stato e Guerra, Serie II, busta 1404 (Strade e ponti comunali - Provincia di Cuglieri), doc. 5 marzo 1765.
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