Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo
121 stico si espande sotto diversi punti di vista: diventa più pesante, più veloce, più intenso. Tra il 1958 e il 1960 nell’Isola le vetture passano da 23 mila a 28 mila, gli autocarri e gli autobus da 10 mila a 15 mila, i motocicli da 27 mila a 39 mila. Si rendono quindi necessari grandi investimenti per poter far fronte alle nuove sfide della viabilità. ANAS avvia, quindi, i primi interventi di miglioramento del tratto cagliaritano. Nel 1955 prendono il via i lavori di adeguamento e trasformazione in ‘superstrada’, finalizzati ad allargare la carreggia- ta stradale per portarla da due a quattro corsie. Il percorso viene rivisto per garantire maggiore fluidità e sicurezza per la circolazione. Vengono progettate varianti al tracciato originale per spostare la strada al di fuori dei centri abitati, costruiti nuovi ponti e viadotti. A metà degli anni ‘70 l’intera ‘Carlo Felice’ è a quattro corsie. Queste trasformazioni epocali che proiettano la strada verso il futuro, rendono possibile l’intensificarsi degli spostamenti tra il Nord e il Sud della Sardegna. Il continuo evolver- si delle tecnologie di costruzione verso standard più moderni, rende indispensabile un continuo aggiornamento e ammodernamento delle opere. Cambiano anche i criteri di progettazione. Le norme CNR 78/80 9 forniscono le prime linee di indirizzo sulla costru- zione delle strade, in particolare di quelle extraurbane. In questo senso, cominciano, ad esempio, ad essere riviste le intersezioni, che vengono riprogettate a livelli sfalsati. Ma è anche il modello di manutenzione di ANAS a cambiare. Nel 1981 finisce l’epoca dei canto- ni stradali: la cura e sorveglianza delle strade sono garantite attraverso la suddivisione in centri e nuclei di manutenzione 10 . Questo comporta, su un’arteria così importante come la statale 131, una rivoluzione in termini di organizzazione dell’attività di presidio. L’ultima decade del secolo scorso segna un successivo momento di trasformazione per la ‘Carlo Felice’. L’ulteriore incremento dei livelli di traffico unito allo sviluppo degli inse- diamenti lungo il tracciato, condizionano la percorribilità. La permanenza di immissioni a raso fa aumentare il rischio di incidenti. Dal 1992 prende quindi avvio il piano di adegua- mento del tracciato alle caratteristiche di strada extraurbana principale. Vengono avviati gli interventi di adeguamento delle carreggiate, la costruzione di nuovi svincoli a livelli sfalsati, l’istallazione della barriera spartitraffico centrale, le rettifiche plano-altimetriche di alcuni tratti per permettere una velocita di 110 km/h, secondo le norme del Codice del- la Strada. Contemporaneamente è anche ANAS a trasformarsi 11 : nel 1994 diventa Ente nazionale per le strade, ente pubblico economico, pur mantenendo la stessa denomina- zione. È questo un passaggio intermedio di una più consistente mutazione che si compirà qualche anno più tardi, con ANAS che diventa Società per Azioni 12 . Il traghettamento della ‘Carlo Felice’ verso una tipologia di infrastruttura superiore, più simile ad un’autostrada che ad una strada extraurbana è un processo lungo e complesso che prosegue lungo tutti gli anni 2000 e che anzi nei primi anni del secolo riceve nuovo impulso 13 . La statale 131, che è diventata itinerario internazionale 14 , è oggetto di un re- 9 Norme sulle caratteristiche geometriche delle strade extra urbane, varate nel 1980. Dall’introduzione si legge: “ forniscono i criteri che debbono essere seguiti nella progettazione degli elementi geometrici dell’asse e della piattaforma delle strade extraurbane affinché la circolazione si svolga con sicurezza ed affinché gli automobilisti siano indotti a mantenere i valori di velocità posti alla base della sicurezza ”. 10 DPR 11 dicembre 1981 n°1126 del 1981 – approvazione del regolamento del servizio di manutenzione delle strade ed autostrade statali dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade 11 Decreto Legislativo n°143 del 26 febbraio 1994 e Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 luglio 1995. 12 Legge 8 agosto 2002, n. 178, operativa dal 1° gennaio 2003 13 Tramite la Legge n. 443 del 2001 (Legge Obiettivo), finalizzata all’ammodernamento delle infrastrutture. 14 Dal 1999 la Strada Statale 131 è parte della strada europea E25. Si tratta di una dorsale Nord-Sud, che collega i Paesi Bassi con la Sicilia. LA STRADA STATALE 131: DALLA NASCITA DI ANAS AD OGGI
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