Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo

120 Intanto, a partire dal 1935, la statale ‘Arborense’ diventa a tutti gli effetti ‘Carlo Felice’ 4 . La competenza di AASS si è, infatti, estesa per tutta la lunghezza originale dell’itinerario Cagliari-Porto Torres. Dal punto di vista geometrico la Strada Statale 131 degli anni ‘30 è molto simile all’antica strada Reale dei tempi della sua fondazione. Ad essere cambiate erano invece l’intera attività di manutenzione e la cura dell’infrastruttura. La strada viene suddivisa in tratti, denominati cantoni, sui quali agisce un Capo Cantoniere. Le Case Cantoniere, già esistenti nel tracciato dalla sua fondazione, vengono implementate e divengono sede per il ricove- ro di materiali e mezzi, nonché casa per gli addetti alla manutenzione. In questi anni viene installata per la prima volta anche la segnaletica verticale. Il conflitto e la caduta del regime portarono prima alla soppressione di AASS nel settembre 1944 e poi, subito dopo la proclamazione della Repubblica, alla costituzione dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (A.N.A.S.) 5 . Questi sono per l’azienda anni di rinascita e ricostruzione di una nuova identità. Cambia il logo che si sveste della propaganda di regime 6 . I dati storici evidenziano che la Strada Statale 131 non ha subìto danni di grossa enti- tà durante il secondo conflitto mondiale. Uno dei riscontri che aiuta a comprenderlo è il mancato ritrovamento di ordigni bellici durante i lavori di riqualificazione che si sono succeduti nel corso dei successivi anni. Tuttavia, su tutto il percorso sono significative le ripercussioni dell’incuria degli ultimi anni di guerra. ANAS riprende il lavoro di manuten- zione e sorveglianza interrotto con lo scioglimento dell’AASS, con l’obiettivo di rendere nuovamente funzionale ed efficiente l’infrastruttura. Attraverso una nuova pianificazio- ne, con mezzi e personale propri, avvia un tempo nuovo, in linea con i cambiamenti in corso nel Paese. Significativo è l’intervento di realizzazione del ponte sul Rio Mazzeu, all’altezza di Sestu. L’opera, del valore complessivo di 40 milioni di lire, è uno degli inter- venti migliorativi eseguiti all’epoca e viene ultimato nel 1948 7 . Tra gli obiettivi di questa fase la manutenzione del piano viabile è prioritaria. Per garantire migliori standard di sicurezza era necessario procedere alla protezione del piano stradale in macadam che, come si è detto, era ormai inadatto per le infrastrutture viarie di nuova concezione destinate ad ospitare il traffico motorizzato. I documenti in nostro possesso testimoniano che il processo di ‘depolverizzazione’ sulla ‘Carlo Felice’ risulta completato in tutti i 235 chilometri di tracciato già nel 1950 8 . Tra gli anni ’50 e gli anni ’60 del secolo scorso si verificano nel Paese i cambiamenti più repentini e significativi della storia recente. La Sardegna non scevra dai questi eventi, che portano a radicali mutamenti nella società italiana e che si manifestano anche in termini infrastrutturali. Il lavoro di miglioramento della ‘Carlo Felice’ in questi due decenni è una delle dirette conseguenze di questa trasformazione. In questi anni il traffico automobili- 4 Regio decreto del 18 aprile 1935, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n° 197 del 26 agosto 1936. 5 Con Decreto Legislativo Presidenziale n° 38 del 27 giugno 1946. 6 Rispetto al simbolo di AASS il nuovo logo mantiene le ali, attaccate ad un rullo compressore che va via via spianando una strada sterrata, creando una moderna pavimentazione. Si distinguono chiaramente il bordo strada e le pietre miliari, che trasmettono un senso di ordine, struttura e orientamento. Restano i colori blu per lo sfondo e giallo per i pittogrammi, a cui si unisce il bianco della strada ‘moderna’ che il rullo alato va costruendo. 7 Le fasi di realizzazione dell’opera sono documentate da una serie di foto dell’epoca conservate nell’archivio storico ANAS di Cesano, Roma. Le stesse foto sono corredate da annotazioni riportanti luogo, date di inizio e fine lavori, costi di realizzazione. 8 Il dato in questione è riportato su un documento conservato negli uffici della dirigenza ANAS di Cagliari, con sede in Via Biasi 27. Un ulteriore carteggio grafico, con medesima collocazione, indica lo stato di avanzamento delle asfaltature sulla rete stradale di competenza in Sardegna. FRANCESCO RUOCCO

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