Aristana - Culture e architetture del Mediterraneo

111 Fig. 3 Sistema stradale sardo primario. Fonte: nostra elaborazione da mappa «Comprehensive & Core Network Roads · EU». Una prima risposta a quella forte mobilitazione fu quella di garantire (a partire da fine anni ’80) il posizionamento del guardrail centrale che da subito garantì una rilevante riduzione del numero di incidenti mortali per scontro frontale, rendendo quasi del tutto assente questa tipologia di incidente. La mobilitazione però non si fermò a quell’intervento ma proseguì in quanto si chiedeva un completo adeguamento tecnico funzionale di una stra- da ormai obsoleta e la messa in sicurezza secondo standard progettuali che eliminassero tutti i limiti sopra descritti. Si arrivò così, all’adeguamento di metà degli anni ’90 prece- dentemente descritto e che trasformò solo parzialmente la SS 131 nell’arteria stradale che oggi conosciamo. Un’altra chiave di lettura è quella della funzionalità: la 131 è uno di quei luoghi che tutti i sardi, nessuno escluso, conoscono molto bene, in quanto prima o poi, nel corso della propria vita, la si incrocia: difficile trovare un sardo maggiorenne che non l’abbia mai per- corsa almeno una volta, che non ne abbia “tessuto le lodi” per via dei numerosi cantieri che periodicamente la invadono, rallentandone il flusso ed aumentando a dismisura la percezione di fatica nel percorrerla. Porto Torres Sassari Cagliari Olbia TRE DIVERSE CHIAVI DI LETTURA PER LA STRADA STATALE 131

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