NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

-  86  - È bene notare come l’ex voto dipinto, unisca la funzione di scioglimento del voto a quella di ampliamento del culto attraverso la comunicazione visiva: l’immagine dipin- ta, esposta all’interno del santuario, racconta, testimonia, divulga e coinvolge i fedeli che da diverse parti giungono a venerare e chiedere grazia. L’ex voto rappresenta quindi un importante documento che riferisce e testimonia notizie storiche, usi e costumi del tempo. Nell’ambito del culto e della devozione cattolica, si conoscono molteplici forme di ex voto: • non materiali: legati, novene, tridui, messe, pellegrinaggi, digiuni; • materiali: raffigurativi quali riproduzione tridimensionale di figure umane, teste, parti anatomiche, animali; modelli di imbarcazione, attrezzi di lavoro, edifici, città, santuari, altari, tavole ricamate; graffiti; dipinti su tavola, tela, lamina, vetro, carta, cartone, ceramica, dipinti e affreschi su pareti di cappelle o case private; rilievi in argento sbalzato o altro materiale; oleografie; fotografie; • simbolici: cuori, trecce, ceri, nastri multicolori, piccole tonache, mazzi di spighe; • circostanziali: concretamente attinenti all’evento che ha sollecitato il voto: stam- pelle, apparecchi ortopedici, bastoni, armi, divise militari, bandiere, indumenti e oggetti personali vari, gomene, strumenti di lavoro; • doni: gioielli, rosari, reliquari, amuleti legati in argento, tessuti, lampade, oggetti destinati al culto, paramenti e arredamenti sacri, animali; • costruzioni: chiese, cappelle, edicole, altari. Dipinto votivo degli inizi del XX secolo, custodito nel Santuario del Rimedio

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