NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione
- 77 - La quartina iniziale, Tesorera celestiale , composta di 4 versi, in sardo: cambas , funge da stanza introduttiva, in sardo: pesada/istérrida , più raramente: tema. Le strofe – a partire dalla 1 a , Sa Patrona titulare - sono sestine, formate da 6 versi. Nell’ultimo verso di ogni strofa ritorna la stessa rima dell’ultimo verso della istérrida (es. dalla 1 a strofa: In custa vida mortale , che si collega metricamente con Remediu pro dogni male ); in sardo: camba torrada . Un astuto espediente per ricordare facil- mente il ritornello. Infatti, dopo ciascuna strofa si canta sistematicamente una coppia di versi, tratti dal- la quartina iniziale, Alcanzadenos, Segnora, / Remediu pro dogni male , che costituisce appunto il ritornello/refrain, in sardo: torrada . Il metro è costituito da ottonari, 8 sillabe: 1 2 3 4 5 6 7 8 Al-can-za-de-nos, Se-gno-ra. Non si dimentichi che si tratta del metro privilegiato dagli inni liturgici, applicato peraltro anche a un inno patriottico tanto radicato come Procurade ‘e moderare : 1 2 3 4 5 6 7 8 Pro-cu-ra-de ‘e mo-de-ra-re. Riguardo ai Gosos del Rimedio non mancano interessanti varianti poco note, ad esempio in un foglio sciolto stampato ad Ozieri nella seconda metà dell’Ottocento. In questo caso emerge subito, inaspettatamente, nella prima strofa, la memoria della Natività della Madonna, come si è visto tanto cara al Medioevo. Alcanzadenos , p. 81. Sui vari Gosos del Rimedio, cfr. Antonio Pinna, Gosos de N.S. de su Remédiu: te- sto, storia, teologia , pp. 1-23, in http://www.sufueddu.org/fueddus/inculturazione/0708/Gosos%20 Rem%C3%A8diu_corso_.pdf (consultato il 20 luglio 2022). Segnaliamo inoltre velocemente, in un’ot- tica di recensio e collatio “in progress”, le seguenti fonti: 1) Cagliari, Archivio Storico – Biblioteca Generale e di Studi Sardi, Misc. Sarda H 021.149, Gosos de sa Virgine SS.ma de su Remediu , Tipografia Arborense, Oristano, 1833, foglio sciolto [con immagine della Madonna del Rimedio con il Bambino Gesù, entrambi incoronati; sullo sfondo il santuario del Rimedio]. 2) Gosos de nostra Signora de su Ri- mediu , “Tesorera Celestiale” , Tip. Giov. Satta, Ozieri, s. d. [sec. XIX 2 ], foglio sciolto; Mele, « Gosos/Goigs/ Gozos » , p. 252. 3) Paulilatino (Or), Archivio parrocchiale. Raccolta di laudi sacre || dialettali sarde. || Parrocchia di San Teodoro Martire || Paulilatino , ms., sec. XX 1 (?), «8 Settembre. B.V. del Rimedio. Teso- riera Celestiale », p. 212; Mele, « Gosos/Goigs/Gozos » , p. 257. 4) Raccolta di lodi sacre in dialetto sardo Meridionale e Logudorese corrette ed ordinate , Tipografia Vacca Mameli, Lanusei, 1889, n° XV, riguarda Cagliari, «A sa SS. Virgini Maria de Su Rimediu. || Seis soberana Signora, / Sa prus perfecta creatura, / De is rimedius mama pura, / Siais nostra intercessora. (…)», pp. 36-37 [strofa 12: «De Casteddu su Senau, / Cun coru gratu e leali, Po su contagiu fatali / Ch’in s’annu ottu heis curau, (…)»; si tratta di un riferimento storico «alla festa che si fa alla Vergine del Rimedio nella seconda domenica di novembre, per un voto fatto nel 1708 per esser cessata una epidemia che aveva flagellato la città» , Carta, Santuario , p. 14, con rinvio al canonico Giovanni Spano]; Mele, « Gosos/Goigs/Gozos » , p. 267. 5) Cagliari, Biblio- teca Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, Ms. PO 279, «donato a Mons. Cherchi da don Tarcisio Sirigu, Selegas», s. d. [fine sec. XIX?], ms., pp. s.n., Goccius di Maria | e di vari Santi | e | di Gesù Cristo , ultimo componimento: «A nostra Signora de su Remediu. Tesoriera celestiali»; Mele, « Gosos/Goigs/ Gozos » , p. 267. 6) Raccolta Calvisi , Nuoro, ca. 1939-1979, ms., n° 143, «Alla B. V. del Rimedio Venerata a Orosei (…), Tesorera celestiale », p. 506; n° 144, «Alla Madonna del Rimedio in Orosei (…), Ses soverana Signora », p. 509; Mele, « Gosos/Goigs/Gozos » , p. 263.
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