NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

- 61  - Ad Ales si trova una immagine della Vergine del Rimedio che osserva la tipologia a manichino, sempre vestita e coi capelli posticci, risalente al XVIII-XIX secolo. Nell’abitato di Allai vi è la chiesa seicentesca costruita in onore della Vergine del Rimedio, con simulacro proveniente da un vicino abitato oggi scomparso. Nella par- rocchiale di Tinnura, l’altare laterale è dedicato sempre al Rimedio, abbellito dal simu- lacro risalente alla fine del XX secolo. Risalgono al Seicento le statue della parrocchiale di Marrubiu ( fig. 11 ), proveniente dell’antica Zuradili e quella di Pabillonis ( fig. 12 ), mentre riferibile al secolo successivo è il gruppo statuario della parrocchiale di Sedilo. Anche a Cagliari nella chiesa del Rimedio e di San Lucifero, nel transetto, è pre- sente un altare ligneo del XVIII secolo, consacrato alla Madonna del Rimedio, pro- babilmente in seguito alla intercessione della Vergine per l’avvenuta cessazione della peste del 1708. fig. 11 · Madonna del Rimedio, bottega sarda, sec. XVII, legno intagliato, dipinto e dorato, h. 88 cm., Marrubiu, chiesa parrocchiale fig. 12 · Madonna del Rimedio, bottega sarda, sec. XVII, legno intagliato e dipinto, h. 80 cm., Pabillonis, chiesa parrocchiale

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