NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione
- 51 - L’ICONOGRAFIA DELLA VERGINE DEL RIMEDIO Maria Antonietta Motzo Il simulacro della Madonna del Ri- medio ( fig. 1 ) rientra a buon diritto tra le opere statuarie appartenenti al cosiddetto “siglo de oro”: nonostante le abbondanti ridipinture, è riconosci- bile come un’opera dall’intaglio accu- rato e ricercato, ascrivibile a bottega sardo-campana che assieme ad alcune tendenze gotiche di matrice iberica, si mostrano aggiornate ai linguaggi rina- scimentali e manieristi. La figura della Vergine è rappresen- tata stante, frontale, il capo è ricoperto da un corto velo, sulla mano destra tie- ne il globo su cui siede il Bambin Gesù nudo e benedicente. L’altra mano, con movimento raffinato, muove le dita per agevolare la presa dello scapolare. Indossa una veste chiara, chiusa all’altezza della vita con una cintura a fiocco e, sulle spalle e attorno ai fianchi, gira il mantello drappeggiato con risvol- to dorato sul fianco sinistro. Le pieghe che cadono dolcemente assecondano l’anatomia delle gambe che, unitamente al leggero movimento del piede destro, conferiscono all’immagine un cenno di dinamismo, come se accompagnassero l’incedere della Madonna verso i fedeli. Il basamento rettangolare è modanato sulla base e nella sommità, al centro vi è dipinta la scritta aggiunta seriormen- te, in lettere cubitali dorate “LA V. DEL REMEDIO”. Si tratta di una scultura dai caratteri classici e raffinati; il viso della Vergine, ha un ovale perfetto: i capelli ben delineati, gli occhi incorniciati da sopracciglia arcuate e il leggero cenno di sorriso, rendono la figura simmetrica e armoniosa. Il Bambino, dal modellato più robusto, tende la mano destra verso i fedeli e con l’altra abbraccia la Madre Santissima. fig. 2 · Vergine del Rimedio, dettaglio
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