NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

-  44  - La prima campata della navata è sormontata da un semicatino impostato su archi di raccordo alla cappella, obliqui rispetto alla navata, mentre le altre due campate sono voltate a botte. Come detto sopra, un tamburo ottagonale sormon- tato da cupola si erge all’intersezione tra i bracci e il presbiterio è voltato a botte ed è culminante nell’abside semicircolare con volta a catino. Le cappelle hanno copertura a botte e a vela. Il presbiterio è sollevato di due gradini rispetto all’aula. Il pavimento dell’aula e delle cappelle è in marmo bicromo posato a scacchiera (bardiglio e marmo bianco di Carrara). In tempi recenti sono state rimosse alcune delle lastre marmoree degli ex voto e i muri sono stati intonacati e dipinti. Le superfici intonacate non presentano decora- zioni pittoriche, ad eccezione di alcune volte. Nel 2006 la Basilica è stata fatta oggetto di un adeguamento del presbiterio, con l’inserimento dei rinnovati ambone, sede e altare, il quale venne dedicato dall’Arci- vescovo Ignazio Sanna. In quell’occasione ne fu modificato anche il pavimento. Abbiamo fin qui constatato che, oltre a coltivare il culto, fu rivolta molta cura anche allo stesso edificio, affinché questo fosse sempre più degno, ampio e acco- gliente. La chiesa del Rimedio fu da secoli un luogo davvero caro al popolo sardo, che accorreva numeroso specialmente nei mesi dedicati alle feste mariane. Come in tanti luoghi dell’isola, riscontriamo anche l’antica presenza delle cumbessias o mu- ristenes, in parte recentemente ristrutturate, che servivano da alloggi temporanei per i pellegrini che affollavano il piccolo centro, ma che non erano certo sufficienti a contenerli, in quanto, già dal 1800 «la […] pianura si riempiva di carri bellamente ad- dobbati […] rigurgitanti di devota gente. Di notte falò luminosi risplendevano presso i carri che con le grida festanti del popolo […] riproducevano una eco sorprendente agli osservatori del Gran Ponte, parallelo al Rimedio». 1 bibliografia Documenti Archivio della Basilica del Rimedio Documenti Archivio Diocesano Antioco Melis “Il Santuario del Rimedio presso Oristano”, Milano 1920 Sito Santuario Madonna del Rimedio: www.madonnadelrimedio.it Atti del 15 congresso geografico italiano, edizioni Torino - 1950 Maria Francesca Porcella: articolo “ Voce serafica della Sardegna” - n. 2 - febbraio 2022 Foto 1: gentile concessione di Raffaele Cau Foto 2, 3, 4, 5: gentile concessione di Anna Paola Mele Planimetria della chiesa: gentile concessione dell’Architetto Giovanni Murgia 1  Tratto da uno scritto del Sac. Salvatore Angelo Vidili vissuto tra il 1812 e il 1904 e riportato in :Antio- co Melis “Il Santuario del Rimedio presso Oristano”, Milano 1920

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