NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

- 41  - Nel 1924 la stessa assume l’aspetto attuale ( foto 4 ) a eccezione dei materiali di finitura, infatti, in questa fase, si scorge una zoccolatura intonacata e un paramento laterizio. Viene conferito un maggiore slancio alla parte centrale mediante il solle- vamento del frontone e viene abbandonato l’elemento rettilineo delle parti laterali a favore di una chiusura inclinata che però rappresenta un mero elemento decorativo che riecheggia quello centrale, tanto è vero che i vani retrostanti hanno una copertu- ra con andamento opposto a quello suggerito dal prospetto. Il portale principale ora si presenta strombato e dotato di lunetta vetrata supe- riore, mentre i piccoli portali laterali vengono impreziositi da una decorazione tim- panata. Non sono ancora presenti le cappelle laterali, bensì ancora una giustapposi- zione incoerente di vani addossati alla navata. In questa fase storica si rileva anche l’innalzamento del tamburo ottagonale, do- tato di finestre circolari su ogni lato, sormontato dalla nuova cupola e culminante con una piccola lanterna. Nel 1934-35 venne realizzato l’ampliamento della zona presbiterale, consentito dalla donazione di un terreno confinante con la chiesa. L’edificio fu accresciuto di alcuni metri mediante l’abbattimento del muro rettilineo di chiusura del presbiterio e furono estese le murature e la volta a botte. Per la nuova chiusura absidale fu scelta la forma semicircolare voltata a catino. Tra il 1945 e il 1948 fu costruito il nuovo campanile, stavolta scostato dal corpo della chiesa ( foto 5 ). A canna quadra, realizzato in conci di basalto a vista, ha una cella campanaria caratterizzata da ampie bifore ed è sormontato da una copertura piramidale che porta al suo vertice una piccola statua della Madonna. foto 5

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