NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

- 27  - dedicata alla Vergine del Rimedio, li ritroviamo in un testamento rogato in data 8 novembre del 1652 dal notaio Gaspar Carta (di Solarussa) 17 con cui la nuracabrese Gasparina Serra dispone che parte del suo patrimonio venga utilizzato per le opere pie del suo paese e in particolare per la Parroqual iglesia de San Nicolas, la Iglesia de Nostra Señora del Remey, la Iglesia de Santa Maria Madalena (de Canedu) e la Capella de Nostra Señora de las Recumandadas 18 , è quindi confermato che san Nicola era la chiesa parrocchiale, N. S. del Rimedio la chiesa filiale e Santa Maria Maddalena di Cannedu 19 la chiesa campestre. Dopo la peste del 1652-57 per qualche motivo ancora da indagare a fondo, for- se per via di un incremento demografico successivo al morbo o per le dimensioni ridotte dell’antica chiesa parrocchiale di san Nicola, tra il 1658 e il 1665 venne rea- lizzata e consacrata la nuova chiesa parrocchiale dedicata alla Vergine del Rimedio. 17  Copiato in data 20.06.1654. 18  Il particolare culto della Madonna delle Raccomandate, con relativa confraternita esclusivamente femmi- nile, tra il ‘500 e l’800 era ampiamente diffuso in diocesi di Oristano. Anche nella vicina Solanas esisteva una cappella dedicata alla Vergine delle Raccomandate. Tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 veniva più comunemente indicata come la Madonna del Rosario detta anche Vergine della Neve. 19  Ora distrutta, si trovava lungo la strada tra Nuracabra e Solanas. fig. 3 · Archivio di Stato di Torino, particolare della “Carta del Regno di Sardegna dell’Ing. Craveri · 1746

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