NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione

-  18  - La struttura infossata S2, indagata solo parzialmente, dista m 5 a Sud della Torre A; probabilmente della stessa forma della struttura infossata S1, è profonda m 0,90. Sia le strutture S1 e S2, sia le canalette C1 e C2, sono state rinvenute parzialmente ricolme di un terreno sabbioso commisto a frustoli di carbone, cenere, frammenti ceramici e resti di pasto (ossa di bovini, ovini, suini, ecc.) sicuramente fluitati dall'area imme- diatamente esterna nei momenti conclusivi di questa prima fase di frequentazione nuragica del sito. Al momento, non disponendo di una visione complessiva dell'inse- diamento, risulta problematico attribuire una funzione specifica a queste strutture. Tuttavia, se si esclude che possano aver costituito dei punti di discarica, può essere avanzata l'ipotesi di un loro impiego come contenitori di riserve d'acqua per necessità e usi legati alla vita quotidiana che si svolgeva nel nuraghe. Per quanto riguarda la cronologia di queste emergenze archeologiche, risulta par- ticolarmente orientativa la tipologia dei reperti ceramici rinvenuti nella Torre B e nelle strutture S1, S2, C1e C2. Questi reperti si confrontano infatti con forme e tipi vascolari della cosiddetta “ceramica a pettine evoluta”, definita in questo modo in quanto deco- rata con tale strumento e sulla quale vi è un sostanziale accordo fra gli studiosi per un fig. 4 · Rimedio . Localizzazione delle 7 pintadere della I Età del Ferro (950-730 a.C.) rinvenute all'interno dell'antemurale tra le Torri A e B.

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