NOSTRA SIGNORA DEL RIMEDIO DI ORISTANO - Storia, fede e devozione
- 17 - Evidenziate queste strutture, l'indagine archeologica fu estesa successivamente verso Sud nello spazio esterno al tratto di antemurale, dove i mezzi meccanici aveva- no già in parte asportato gli strati archeologici più recenti, ma risparmiato sopra la superficie del terrazzo alluvionale, in pendenza verso il fondo valle, strutture e depo- siti culturali contemporanei alla frequentazione iniziale del nuraghe. Si distinguono in particolare due strutture infossate (S1, S2), di forma ovale, scavate nello strato geolo- gico costituito da alluvioni sabbiose e argillose ( figg. 2-3 ). La struttura S1 si colloca a ridosso della Torre B, a una distanza di m 2,50. Lunga m 3,70 lungo l'asse maggiore e m 3,00 lungo l'asse minore, si affossa per una profondità massima di m 0,80. Alla S1 si affiancano, una per lato, due canalette (C1, C2) di pianta arcuata. La C1 ha uno svilup- po complessivo di m 7,56; larga mediamente m 0,80, nel tratto intermedio raggiunge la profondità massima di m 0,56. La C2, larga m 0,40 e profonda cm 20, disegna un arco di m 5,50. fig. 3 · Rimedio. Planimetria delle strutture residue del nuraghe: Torri A e B, cortina A-B, strutture infossate S1, S2, C1, C2.
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