Il Codice di Lucano

- 13  - E grosso modo lo stesso accadrà in seguito, in merito alla libreria «già spettante ai Cappuccini di Masullas» e alle raccolte di Domenicani, Cappuccini e Minori osservanti di Oristano, devolute alla biblioteca comunale tra il 1869 e l’anno seguente 4 . All’inizio del 1897 spetta al sottoprefetto sollecitare il Sindaco perché provveda al riordino della biblioteca che il Municipio, non altri, «possiede nel locale del Ginnasio» 5 . Quanto alla scuola e ai suoi doveri sarà il Ministero a dettarne il compito non solo comunicando (al direttore del Ginnasio) di aver dato mandato alla Biblioteca Universitaria di Cagliari di inviare dei volumi «a vantaggio degli insegnanti e degli alunni» 6 costituendo così il nucleo originario della collezione liceale, ma soprattutto perché il direttore abbia cura massima nel tenerli «ben distinti da quelli Biblioteca annuale di codesta città» 7 . Questa la necessaria premessa di una vicenda che andrà complicandosi non poco considerati l’interesse storico culturale di un volume di pregio come il «Codice di Lucano», la vetustà del manoscritto, la sua singolarità e rarità. Che si trattasse di un oggetto di grande pregio, e di cui la Città di Oristano non po- teva privarsi, ne aveva piena consapevolezza già il 3 ottobre 1895 il Sindaco in carica, l’Avvocato Paolo del Giudice, che rivolgendosi al Direttore del locale Liceo-Ginnasio, alla cui biblioteca tempo addietro era stato affidato in custodia il Codice, chiese conferma in merito all’indebito deposito del tomo presso la Biblioteca Universitaria di Cagliari pretendendone perciò l’immediata restitu- zione al Comune. La Pharsalia era stata consegnata alla biblioteca del Capoluogo nell’ambito di trattative non andate a buon fine e che avrebbero arricchito l’assortimento li- brario scolastico in virtù della Collezione completa dei Classici latini dell’edito- re Pomba. Sarà lo stesso Primo Cittadino a cercare di dirimere la questione, un giallo in- tricato, e a chiedere al Direttore della Biblioteca cagliaritana la restituzione di quanto concesso in maniera indebita, e senza la previa autorizzazione del Con- siglio comunale arborense. Il 7 dicembre 1895, la Direzione Generale per l’istruzione superiore e, le biblio- teche e gli affari generali, Divisione amministrazioni del Ministero della istru- zione pubblica, firma il Ministro, comunica al Sindaco di aver disposto per la 4  Così disposero i Decreti ministeriali del 21 dice bre 1869 e quello del 27 gennaio 1870. 5 ASCO, SS, ibidem c. 107 r e v. 6 ASCO, SS, ibidem c. 109. 7  ASCO, SS, ibidem.

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