Il Codice di Lucano
- 9 - Cos’è la bibliofilia? Narra la leggenda che Gerberto d’Aurillac, papa Silvestro II, il papa dell’anno Mille, divorato dal suo amore per i libri abbia un giorno acquistato un introvabile codice della Farsaglia di Lucano, promettendo in cambio una sfera armillare in cuoio. Ger- berto non sapeva che Lucano non aveva potuto terminare il suo poema, perché nel frattem- po Nerone lo aveva invitato a tagliarsi le vene. Cosicché ricevette il prezioso manoscritto ma lo trovò incompleto. Ogni buon amatore di libri (…) se lo trova incompleto lo restituisce al libraio. Gerberto, per non privarsi almeno di metà del suo tesoro, decise di inviare al suo corrispondente non la sfera intera, ma solo mezza. Umberto Eco (1932-2016) L’interesse storico culturale di un volume di pregio - come quello conservato pres- so l’Archivio Storico municipale e noto come il «Codice di Lucano» - non è dovuta solo al valore del formato, alla vetustà del manoscritto, alla sua singolarità e ra- rità, ma anche alle vicende storiche e ad un piccolo «giallo» che hanno portato il tomo fino a noi. Questa storia è rivelata da una fitta corrispondenza tra enti e isti- tuti culturali, conservata nei fascicoli dell’Archivio Storico Comunale di Oristano. Il 18 marzo del 1895 il Regio Ginnasio di Oristano comunicava al Sindaco del- la Città quanto necessario a dare seguito alle raccomandazioni formulate dal Provveditore agli Studi. L’autorità scolastica, infatti, aveva chiesto rassicurazio- ni sulla presa in incarico della «libreria» del Ginnasio medesimo e quindi sulla sua buona conservazione. Pertanto si domandava la disponibilità di un dipen- dente del Comune al quale assegnare l’incarico di dare ordine ai libri sparsi od ammucchiati malamente nella sala della Biblioteca assecondando a regola d’arte le istruzioni fornitegli dalla dirigenza scolastica. Da una comunicazione del 1 aprile 1895 emerge tuttavia una sorta di frainten- dimento in relazione alle responsabilità di quella che - nella lettera appena pre- cedente - era stata definita la «libreria» del Ginnasio. In realtà quella raccolta di libri era il nucleo originario della costituenda Biblioteca del Comune di Ori- stano, formata a seguito della soppressione delle Corporazioni religiose e per effetto del disposto della legge 7 luglio 1866, norma che aveva ordinato l’inca- IL GIALLO DELLA PHARSALIA. IL CODICE DI LUCANO II. STORIA DI UN LIBRO Antonella Casula
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjA4MDQ=